Roma, 1,17 milioni di mutuo per trasformare in un parco l’ex Borghetto degradato degli Artigiani

Roma, ex Borghetto degli artigiani

Roma, l’ex Borghetto degli Artigiani di via dell’Acqua Bullicante, per anni simbolo di degrado urbano nel Municipio V, verrà riqualificato e trasformato in un parco, ma il progetto verrà realizzato con 1,17 milioni di € finanziati attraverso mutui e linea di credito collegati a Cassa Depositi e Prestiti. Non fondi ordinari già disponibili, dunque, ma nuovo debito per Roma.

Da manufatti abusivi a spazio pubblico

La trasformazione non riguarda solo il verde. Prima del parco c’è già stata la fase più delicata: demolizioni, bonifiche, rimozione dei rifiuti e messa in sicurezza. Risorse per Roma ha indicato l’avvio delle demolizioni dei manufatti abusivi nell’aprile 2025. Gli immobili erano stati confiscati alla criminalità organizzata e consegnati a Roma. L’obiettivo finale è cancellare un’area chiusa, degradata e insicura, per aprirla ai cittadini.

Una riqualificazione attesa dal quartiere

Per il Municipio V, l’ex Borghetto è da tempo uno dei luoghi più delicati di quell’area di Roma, densamente abitata, tra Torpignattara e il Prenestino-Labicano, dove ogni spazio pubblico recuperato pesa sulla qualità della vita quotidiana. La trasformazione in parco può diventare una risposta concreta al degrado. Ma il percorso resta legato a tempi amministrativi, mutuo, affidamenti, cantieri e alla capacità di mantenere nel tempo ciò che verrà realizzato.

Il nodo dei debiti di Roma

Il caso del mutuo per l’ex Borghetto racconta anche una questione più ampia. Roma ha bisogno di investimenti, parchi, manutenzione e spazi pubblici. Ma sempre più spesso queste opere vengono finanziate con mutui. Il beneficio arriva subito. Il conto, invece, resta sui bilanci futuri, a carico dei romani per i decenni a venire. È il dilemma della Capitale: intervenire oggi su aree degradate senza caricare troppo peso sui romani di domani. Perché ogni parco realizzato a debito non è solo un’opera pubblica. È anche una promessa di pagamento a rate per trent’anni.