Roma, 122 varchi per la Fascia Verde in scadenza il 31 ottobre: Gualtieri alla prova dopo il doppio schiaffo del TAR sulla ZTL


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Roma si avvicina al prossimo 31 ottobre, giorno in cui scadranno i divieti di circolazione per alcune tipolgie di auto nella Fascia Verde istituiti dal sindaco Roberto Gualtieri e dall’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè il 30 ottobre 2025 ed entrati in vigore il 1° novembre dello stesso anno. Resta quindi da chiarire il futuro delle restrizioni e della rete collegata di 122 varchi elettronici programmati dal Campidoglio. Al momento, il Campidoglio non ha confermato nè smentito la volontà di confermare o meno tali restrizioni. Parliamo di una scadenza delicata per il sindaco e la sua Giunta, che arriva dopo i due provvedimenti cautelari del TAR del Lazio sulle nuove regole per il trasporto merci nella ZTL del centro storico.

Il doppio schiaffo del TAR riguarda due distinti ricorsi contro l’ordinanza di Gualtieri che restringeva l’accesso dei mezzi per il trasporto merci nella ZTL del centro storico. I giudici hanno sospeso cautelarmente le nuove limitazioni, richiamando la necessità di garantire un adeguato coinvolgimento delle categorie interessate, fino al prossimo gennaio 2027.

Due questioni differenti, ma con un interrogativo comune: come conciliare tutela ambientale, mobilità e necessità quotidiane dei cittadini?

Il 31 ottobre scadono i divieti: cosa cambierà?

L’ordinanza sindacale numero 145 del 30 ottobre 2025 stabilisce limitazioni alla circolazione fino al prossimo 31 ottobre. Il provvedimento riguarda le automobili a benzina fino a Euro 2 e quelle diesel fino a Euro 3, oltre ad altre categorie di veicoli, con specifiche deroghe.

I divieti valgono dal lunedì al sabato, esclusi i festivi, per l’intera giornata. Al 9 ottobre non è stata individuata una nuova ordinanza pubblicata per il periodo successivo. Resta quindi da chiarire quali regole saranno applicate dal 1° novembre.

I 122 varchi elettronici e le domande sui costi

Nell’ottobre 2025 il Campidoglio aveva annunciato 51 varchi già installati e altri 71 da aggiungere lungo il perimetro della Fascia Verde. Un sistema di 122 apparati programmati per monitorare il traffico e gli effetti delle misure ambientali, senza sanzionamento automatico.

Ma quanti dispositivi sono oggi effettivamente operativi?

Qual è il costo complessivo dell’investimento e quali risultati ha prodotto? Su questi aspetti servirebbe un rendiconto aggiornato, capace di spiegare ai romani l’avanzamento del progetto.

Il doppio stop del TAR sulle restrizioni nel centro

A rendere politicamente delicata la scadenza, come annunciato in precedenza, sono anche le recenti decisioni della giustizia amministrativa. A settembre scorso – come rivelato dal nostro giornale – il TAR del Lazio è intervenuto su due ricorsi contro l’ordinanza che introduceva nuove limitazioni per il trasporto merci nella ZTL del centro storico.

Dopo i primi provvedimenti, il Tar ha confermato la sospensione, richiamando la necessità di garantire la partecipazione delle categorie coinvolte. Non è una bocciatura della ZTL, ma costituisce un precedente importante sul modo in cui il Comune prepara le restrizioni alla circolazione.

Gualtieri alla prova dei fatti: ora servono risposte

Nel frattempo, la Giunta capitolina ha già approvato cinque domeniche ecologiche per la stagione 2026-2027, a partire dal 15 novembre. Ma questa decisione non chiarisce ancora il futuro dei divieti ordinari della Fascia Verde.

Gualtieri dovrà confrontarsi con il quadro normativo regionale, gli obiettivi ambientali e le esigenze della città.

Dopo le controversie giudiziarie sulla ZTL merci, il punto politico è preciso: le nuove regole dovranno poggiare su dati aggiornati, motivazioni verificabili e un confronto adeguato con i soggetti coinvolti. A meno di un mese dalla scadenza, i romani hanno interesse a conoscere le prossime decisioni.