Roma, 1,5 milioni di mutuo per ‘rigenerare’ l’ex Campari: il progetto ‘Città in 15 minuti’ procede ma a rate
Roma, nel quartiere Montespaccato sta per partire con 1,5 milioni di euro di mutuo la “rigenerazione” di largo Giuseppe Meroldi, l’area parcheggio denominata “ex Campari” all’incrocio tra via di Montespaccato e via Temistocle Calisti, dove si trova il Mercato locale. La zona viene chiusa alla sosta h-24 (anche nella parte coperta) dal 16 febbraio al 19 settembre 2026 per un totale di sette mesi di cantiere. Motivo dichiarato dal Campidoglio: “Lavori di rigenerazione urbana dello spazio pubblico per conto del Dipartimento Urbanistica”. Tradotto, si tratta di uno dei 15 progetti avviati dalla Giunta Gualtieri nel 2022 della ‘Città dei 15 Minuti’. Quello che non ci era stato detto chiaramente, però, è che tali progetti saranno finanziati con l’ennesimo finanziamento bancario.
Roma ex Campari: il pacchetto “15 minuti”: 1,5 milioni di mutuo solo per Montespaccato
La spesa totale stimata è quella che ricorre come un timbro: 1.500.000 euro. È questo l’importo associato “all’ambito Montespaccato” inserito nel programma dei “15 progetti per la città dei 15 minuti”. La delibera di Giunta non approva il mutuo-i mutui per i progetti di ‘rigenerazione’, ma da ‘solo’ il via libera politico generale e astratto. A mettere in moto la macchina del debito è, successivamente, un dirigente, con una determinazione, come si può facilmente verificare dalla pagina del sito internet del Comune in cui si lancia la gara pubblica. (Inseriamo tali documenti in formato scaricabile, alla fine di questo articolo).
Rigenerazione: verde, sedute e mercato “sotto copertura”
Sulla carta, la promessa è una trasformazione “da piazza” a luogo di rigenerazione ‘green’. Riordino degli spazi, aree di relazione, un disegno più pedonale. L’idea-chiave è spostare e organizzare le funzioni. Il mercato viene ricollocato “sotto la copertura esistente”, così si legge tra le carte. Mentre all’esterno si parla di isola verde e di elementi di sosta (sedute/gradonate). La retorica è quella ormai standard: “rigenerazione”, “prossimità”, “15 minuti”.

Soldi: “Bilancio di Roma Capitale”, ma la riga del mutuo c’è
Sul portale istituzionale dell’intervento la fonte è indicata chiaramente: “Bilancio di Roma Capitale”.
Poi però si apre il capitolo che il Campidoglio preferisce non mettere in prima pagina. Nei documenti di programmazione e trasparenza il progetto “Riqualificazione Piazza Ex Campari” compare sotto la voce “Accensione mutui e altri finanziamenti a medio-lungo termine”. È la grammatica dei conti: l’investimento si fa, ma una quota passa dalla leva del debito. E il debito, a Roma, è una storia che non finisce con la fine lavori.
Giunta sì, faccia no: il via libera c’è, ma la politica si eclissa
Chi cerca il “via libera” politico lo trova: l’intervento rientra nel programma approvato dalla Giunta con la DGC 332/2022 e, per Montespaccato, risulta l’approvazione del Piano del 29 febbraio 2024 per la “Riqualificazione di Piazza Ex Campari”. Ma del mutuo la Giunta non parla, ne tra le carte ne ai cittadini, via comunicato stampa o social: perchè la politica si eclissa?
La regola romana: cantieri “piccoli”, debito lungo, responsabilità corta
Il copione è rodato: la politica presenta un progetto come intervento di prossimità, lo presenta come un investimento per il futuro, si comunica come slogan. Ma non si spiega, nel dettaglio, chi paga e quando. Nel mezzo, si sedimenta una zona grigia: la politica autorizza e si fa bella, la struttura tecnica esegue con accensione del mutuo, il cittadino scopre tutto quando perde parcheggio e viabilità per mesi e ,infine, scoprirà – forse – anche che pagherà le rate di questo progetto per i prossimi 30 anni.