Roma, 1,6 milioni di mutuo per allargare l’isola pedonale di piazza di Spagna (dopo i 4,5 milioni per via Veneto): nuova stretta anti-auto e Commercio

Roma, foto generata con IA, del tutto generica e non collegata all'articolo

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Roma, la Giunta Gualtieri mette sul piatto 1,6 milioni di euro finanziati con mutuo per allargare l’isola pedonale attorno a piazza di Spagna: un altro tassello della trasformazione del Centro storico, dove gli spazi per auto e mezzi commerciali continuano a restringersi. La notizia è stata lanciata dal Campidoglio ieri, domenica 9 luglio. Ma senza fare alcuna menzione all’ennesimo indebitamento che verrà pagato dai romani nei prossimi decenni. Un mutuo – quello per piazza di Spagna – acceso tra l’altro proprio mentre la Giunta Gualtieri ha deciso di smettere di pagare le rate dei mutui già contratti in passato e da versare tra giugno 2026 e dicembre 2027. Una mossa che ha permesso a Gualtieri di disporre di più liquidità immediata. Ma che ha generato 4 milioni di tassi di interessi in più da pagare a partire da gennaio 2028.

E così mentre Gualtieri e la sua Giunta (primo tra tutti, l’assessore Patanè) spingono sempre più le auto fuori dal Centro, resta il nodo di un trasporto pubblico ancora troppo spesso insufficiente rispetto alle esigenze dei cittadini.

Piazza di Spagna, 1,6 milioni e lavori entro il 2027

Non c’è ancora il bando di gara per i lavori a piazza di Spagna: la novità è lo stanziamento per progettazione e realizzazione dell’intervento. Il progetto, affidato a Roma Servizi per la Mobilità, ha superato la Conferenza dei Servizi e dovrà essere completato entro il primo semestre 2027. Agli iniziali 500mila euro sono stati aggiunti altri 1,1 milioni, facendo salire il costo complessivo a 1,6 milioni. Come risulta dalle carte che il Nuovo 7 Colli ha potuto visionare e che inseriamo all’interno di questo articolo.

I soldi arrivano dai mutui

Ed è qui che il conto diventa politicamente più pesante. Le carte finanziarie capitoline riconducono le risorse a mutui ordinari e avanzo derivante da mutui: non fondi PNRR né contributi straordinari a fondo perduto. Un meccanismo già utilizzato anche per la riqualificazione di via Veneto, altro grande cantiere del Centro da circa 4,5 milioni di euro (finanziato sempre con mutuo).

Mignanelli chiusa, le carreggiate si restringono

Il progetto di piazza di Spagna non riguarda soltanto decoro e sampietrini. Piazza Mignanelli sarà chiusa integralmente alle auto, l’isola pedonale verrà ampliata e via di Propaganda sarà ridotta a una carreggiata di appena 3,90 metri, mentre verrà chiuso al traffico anche l’ultimo tratto di via della Vite. Restano taxi e alcuni stalli per il carico-scarico, questi ultimi sottoposti a controllo tecnologico.

Zona 30, varchi e nuove telecamere

Piazza di Spagna, però, non è un caso isolato. Dal 15 gennaio tutta la ZTL Centro è diventata Zona 30. Parallelamente Roma ha programmato nuovi autovelox e Photored e finanziato con 4 milioni di euro 31 nuovi varchi elettronici in uscita dalla ZTL, compreso quello di via Veneto. Autovelox e varchi sono strumenti diversi, ma fanno parte di una strategia sempre più stringente sul traffico privato.

Dal 7 settembre la stretta tocca anche il commercio

Poi arriveranno i furgoni. Dal 7 settembre al 7 dicembre 2026, un’ordinanza firmata da Gualtieri limiterà pesantemente l’accesso dei mezzi commerciali nella ZTL A1-Tridente. Per molte categorie scatterà il divieto di ingresso dalle 8 alle 18 anche con un permesso ZTL valido, salvo deroghe.

Presi singolarmente, gli interventi vengono motivati dal Campidoglio con sicurezza, decoro e tutela monumentale. Messi uno accanto all’altro raccontano però una scelta politica ormai evidente: meno auto, meno spazi carrabili, più controlli e maggiori limitazioni per chi deve raggiungere o rifornire il Centro.

La domanda, dunque, non è se piazza di Spagna vada tutelata. È quanto debito servirà ancora per costruire il nuovo Centro di Gualtieri e Patanè e quale prezzo, in accessibilità e difficoltà quotidiane, finiranno per pagare cittadini e commercianti.