Roma, 8 auto in fiamme davanti all’ospedale militare del Celio: indaga la Polizia


Contenuti dell'articolo

Roma, otto automobili distrutte dalle fiamme davanti all’ospedale militare del Celio, esplosioni nella notte e un incendio sulle cui cause sta indagando la polizia. È il bilancio del rogo divampato domenica 11 ottobre, poco prima della mezzanotte, in piazza Celimontana, nel cuore della Capitale, a poche centinaia di metri dal Colosseo. Le fiamme hanno avvolto diversi veicoli parcheggiati davanti al Policlinico militare, provocando danni ingenti. Fortunatamente, non si registrano feriti.

L’allarme alle 23.30, poi le esplosioni

Tutto è cominciato intorno alle 23.30, quando è scattato l’allarme per alcune automobili in fiamme nell’area di parcheggio. Secondo le prime ricostruzioni, il fuoco avrebbe interessato inizialmente due vetture, per poi propagarsi rapidamente alle altre. Durante l’incendio si sono verificate anche esplosioni, attribuite ai serbatoi di carburante. Le immagini riprese dai passanti mostrano le fiamme levarsi tra le auto in sosta, mentre il rogo si estende nel parcheggio.

Vigili del fuoco e polizia davanti al Policlinico militare

Sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco, insieme agli agenti del commissariato Celio della Polizia di Stato. I soccorritori hanno lavorato per spegnere l’incendio e mettere in sicurezza l’area, evitando conseguenze ancora più gravi. Il bilancio riportato dalla Rai è di otto automobili distrutte. Nonostante la violenza delle fiamme e le esplosioni, nessuna persona è rimasta ferita. Restano invece da quantificare i danni economici provocati dal rogo.

I video dell’incendio fanno il giro dei social

Le immagini della notte di fuoco sono finite rapidamente sui social network. Alcuni passanti hanno ripreso l’incendio con i telefoni cellulari, documentando le fiamme che avvolgevano le automobili. L’episodio è avvenuto in una delle zone più conosciute del centro storico romano, proprio davanti a una struttura sanitaria militare. Una circostanza che rende particolarmente delicata la ricostruzione dell’accaduto, senza però dimostrare alcun collegamento tra l’incendio e l’ospedale.

Incendio doloso o guasto accidentale? Il mistero resta

Adesso l’attenzione si concentra sulle cause dell’incendio. Gli investigatori devono accertare dove sia cominciato il rogo e che cosa abbia provocato le prime fiamme. Tra le possibilità da verificare ci sono un guasto a uno dei veicoli parcheggiati oppure un innesco intenzionale, anche attraverso l’eventuale utilizzo di sostanze acceleranti. La pista dolosa non è esclusa, ma al momento non risulta accertata. Nessun elemento pubblico consente quindi di attribuire il rogo a un’azione criminale.

Rimane una domanda decisiva: che cosa ha provocato un incendio capace di distruggere otto automobili nel cuore di Roma, davanti al Policlinico militare del Celio? Saranno gli accertamenti della polizia a dover chiarire se si sia trattato di un incidente oppure di un gesto deliberato.