Roma, 9 chili di droga nel frigorifero e in cantina: ma un mazzo di chiavi tradisce il pusher. Arrestato


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A Roma un controllo su uno scooter si è trasformato in un maxi sequestro di droga: oltre nove chili di hashish nascosti tra un frigorifero e una cantina, scoperti dalla Polizia di Stato tra Primavalle e Casalotti. Un romano di 27 anni è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. A mettere gli investigatori sulla pista giusta è stato un particolare apparentemente banale: un mazzo di chiavi trovato durante il controllo.

Il controllo dello scooter e quei 100 grammi di hashish

Tutto è cominciato in via Pietro Maffi, dove gli agenti del XIV Distretto Primavalle hanno fermato un uomo che viaggiava a bordo di uno scooter. Durante il controllo, i poliziotti hanno scoperto un panetto di hashish da 100 grammi nascosto tra gli indumenti intimi, probabilmente destinato alla vendita. Ma è stato un altro oggetto trovato nelle sue tasche a cambiare completamente la direzione degli accertamenti.

Un mazzo di chiavi porta gli agenti fino a Casalotti

Gli investigatori hanno trovato un mazzo di chiavi che ha permesso loro di risalire a un appartamento di Casalotti, riconducibile a un nipote dell’uomo controllato. La successiva perquisizione ha riservato una sorpresa ben più consistente rispetto al primo panetto sequestrato. Nel frigorifero dell’abitazione, nascosta dentro una borsa termica, era custodita una scorta di hashish suddivisa in 62 panetti confezionati sottovuoto, con scritte differenti sulle buste per distinguere i quantitativi.

La seconda scoperta in cantina: altra droga pronta per essere confezionata

La perquisizione non si è fermata alla cucina, dove erano stati trovati anche materiali utilizzabili per preparare le dosi. Gli agenti hanno controllato una cantina adiacente all’abitazione, scoprendo una seconda borsa termica contenente altro hashish e ulteriori strumenti per il confezionamento. Secondo la ricostruzione della polizia, i diversi locali erano utilizzati per conservare lo stupefacente, prepararlo e predisporlo alla successiva distribuzione. Una struttura che andava dunque oltre il semplice nascondiglio domestico.

Oltre nove chili sequestrati: arresto convalidato

Il bilancio finale dell’operazione è di oltre nove chilogrammi di hashish sequestrati, insieme al materiale destinato alla pesatura e al confezionamento. Per il 27enne romano è scattato l’arresto per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, successivamente convalidato dall’autorità giudiziaria. Un intervento nato da un controllo stradale e concluso con la scoperta di un deposito di droga articolato su più ambienti. Il procedimento resta nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato vale la presunzione di innocenza.