Roma, aggressione sul bus a una 23enne: “Smettila di fissarmi”, lui si alza e la picchia
“La smetti di guardarmi?”. È bastato questa frase, detta da una ragazza all’uomo che per lungo tempo la fissava con insistenza, per scatenare una reazione violenta e inconsulta. È successo a Roma, in zona Torpignattara, a bordo di un bus notturno, dove una ragazza di 23 anni è stata aggredita e presa a pugni da un 40enne, davanti agli altri passeggeri. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che lo hanno successivamente denunciato per lesioni personali.
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L’aggressione a bordo del bus
La questa notte la ragazza, una 23enne romana, stava viaggiando su un mezzo Atac diretto verso la periferia est della Capitale. Ma poco dopo si è accorta di essere osservata con insistenza da un passeggero seduto poco distante, un uomo di origine nigeriana. A quel punto ha deciso di intervenire, chiedendogli di smettere di fissarla. Una richiesta semplice che, invece di chiudere la situazione, ha innescato una reazione improvvisa e violenta. L’uomo si è alzato e l’ha colpita con un pugno al volto davanti agli altri passeggeri.
Dopo l’aggressione, la ragazza è riuscita a raggiungere l’autista del mezzo e a chiedere aiuto. Il conducente ha immediatamente contattato il 112, consentendo l’intervento di una pattuglia dei Carabinieri della Stazione Roma Cinecittà, arrivata in pochi minuti in via Filarete, dove il bus era stato fermato. Intanto l’aggressore era tornato tranquillamente a sedersi sul mezzo, come se nulla fosse accaduto.
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La 23enne in ospedale, il 40enne denunciato
La ragazza è stata affidata alle cure del personale sanitario del 118 e trasportata in codice giallo al Policlinico Casilino, dove i medici l’hanno visitata e medicata per le ferite riportate. Al termine degli accertamenti, i militari hanno denunciato l’uomo, un cittadino nigeriano di 40 anni, senza occupazione e già noto alle forze dell’ordine. L’uomo dovrà ora rispondere dell’accusa di lesioni personali.