Roma, al MAXXI si ride per mezz’ora: la performance che trasforma la risata in arte
Al MAXXI di Roma si ride per trenta minuti, ma non per ascoltare una battuta: sabato 19 e domenica 20 settembre la risata diventa l’unico linguaggio di una performance che attraversa gioia, paura, rabbia e sofferenza. Si chiama AUGUSTO_expanded tiny version ed è il lavoro ideato da Alessandro Sciarroni, artista e coreografo premiato nel 2019 con il Leone d’Oro alla carriera per la Danza.
Nelle gallerie si parla soltanto ridendo
La scena non si svolge in un teatro tradizionale. Il pubblico entra nelle gallerie 2 e 3 del MAXXI e incontra cinque interpreti che comunicano senza usare parole: Gianmaria Borzillo, Pere Jou, Leon Maric, Francesco Marilungo e Roberta Racis.
Ridono mentre corrono, si abbracciano e giocano. La risata prende un ritmo, un suono e una forma. Non resta una reazione spontanea, ma diventa movimento, voce e materia. Lo spettatore non è chiamato ufficialmente a partecipare: si trova però immerso nella stessa stanza, a pochi passi dagli artisti.
Una risata che cambia continuamente volto
All’inizio può sembrare tutto leggero. Gli interpreti ridono come adolescenti, trasmettendo entusiasmo, complicità e una strana euforia. Poi qualcosa lentamente cambia. Lo stesso gesto può raccontare paura, rabbia, disagio e perfino dolore.
È qui che la performance mostra il suo lato più spiazzante. Una risata può avvicinare le persone, ma può anche nascondere una ferita o trasformarsi in derisione. Il confine tra divertimento e inquietudine diventa sempre più sottile.
Il clown che ride anche quando cade
Il titolo richiama l’Augusto, il clown maldestro con il naso rosso che cade, prende schiaffi finti e continua a ridere. La parola “augusto”, però, significa anche solenne e imperiale e rimanda al primo imperatore romano. Sono i due volti della stessa maschera: il buffone e il potente.
Come nel circo, si ride della caduta e dello schiaffo. Ma in questa performance arriva un momento in cui non è più chiaro se qualcuno stia fingendo o si sia fatto male davvero. Ed è proprio allora che il sorriso del pubblico può bloccarsi.
Quattro repliche nel weekend
AUGUSTO_expanded tiny version dura 30 minuti ed è compreso nel normale biglietto d’ingresso al MAXXI. Sabato 19 settembre sono previste due repliche, alle 11.30 e alle 17.30; domenica 20 settembre gli appuntamenti saranno alle 11.30 e alle 15.30.
La performance accompagna l’ultimo fine settimana della mostra Tragicomica. Prospettive sull’arte italiana dal secondo Novecento a oggi. Prima si entra per guardare cinque persone ridere. Poi, quasi senza accorgersene, si finisce per domandarsi perché ridiamo anche noi.