Roma, alberi abbattuti a 2mila € l’uno: FdI porta in Procura l’appalto da 100 milioni di Gualtieri
Roma, un appalto da 100 milioni di euro per la manutenzione del verde pubblico finisce al centro di un esposto alla Procura della Repubblica, con interrogativi sui costi degli abbattimenti, sui controlli e sulla destinazione del legname. A presentarlo, il 12 ottobre, è stato Marco Perissa, deputato e coordinatore romano di Fratelli d’Italia, che chiede verifiche sulla gestione degli alberi della Capitale.
Roma, 100 milioni per il verde: l’esposto arriva in Procura
Al centro della vicenda c’è l’accordo quadro triennale del 2024, del valore complessivo di circa 100 milioni di euro, destinato alla manutenzione del verde pubblico nei quindici municipi romani. Non si tratta di una somma riservata esclusivamente agli abbattimenti, ma di un programma più ampio di interventi.
Perissa chiede alla magistratura di verificare alcuni aspetti dell’appalto, senza che questo significhi l’esistenza di irregolarità già accertate o di un’indagine penale formalmente avviata.
Curare un albero 180 euro, abbatterlo fino a 2mila
Uno dei punti più controversi riguarda la differenza tra i prezzi indicati per alcune operazioni. Secondo Perissa, gli importi possono arrivare fino a 180 euro per determinati interventi di cura e fino a 2mila euro per un abbattimento. Il deputato solleva inoltre dubbi sull’indipendenza delle valutazioni iniziali, effettuate da un tecnico indicato dall’impresa incaricata. La questione, secondo FdI, riguarda la necessità di garantire controlli adeguati prima di decidere se un albero debba essere curato oppure rimosso.
Il caso del legname e delle ceppaie rimaste in strada
L’esposto affronta anche la destinazione del materiale ricavato dagli abbattimenti. Perissa cita una quantità superiore a 250mila tonnellate in quattro anni, dato contestato dal Campidoglio, e chiede di chiarire come il legname venga gestito e smaltito. Un altro punto riguarda le ceppaie rimaste lungo strade e marciapiedi, con particolare riferimento a via di Castel Porziano.
Il parlamentare chiede di verificare se gli interventi siano stati completati secondo gli obblighi contrattuali e se le relative prestazioni siano state correttamente contabilizzate.
Alberi di Roma, ora la questione riguarda i controlli
Perissa chiede verifiche sui documenti dell’appalto. Sarà necessario distinguere gli importi previsti dal contratto dalle somme effettivamente liquidate alle imprese, verificando anche le relazioni tecniche e gli interventi eseguiti.
Il vero nodo, oltre allo scontro politico, riguarda la possibilità di ricostruire per ogni albero abbattuto chi abbia autorizzato il taglio, quanto sia costato e che fine abbia fatto il materiale rimosso.
