Roma apre il suo scrigno: oltre 130 maestri del gioiello invadono uno dei luoghi più spettacolari della Capitale: dove e quando
Roma apre simbolicamente il suo scrigno e per quattro giorni trasforma le monumentali Corsie Sistine di Santo Spirito in Sassia in una grande vetrina internazionale dedicata al gioiello d’autore: dall’8 all’11 ottobre torna infatti la Roma Jewelry Week, con oltre 130 tra maestri orafi, designer e artisti provenienti dall’Italia e da numerosi Paesi del mondo. Un appuntamento che porta oro, pietre, ricerca e artigianato contemporaneo a pochi passi da San Pietro.
Oltre 130 creativi arrivano a Roma
La manifestazione, giunta alla sesta edizione e ideata e diretta da Monica Cecchini, riunisce creazioni provenienti da Italia, Messico, Corea, Costa Rica, Brasile, Cina, Romania, Bulgaria, Armenia, Thailandia, Iran e Libano. Non si tratta quindi soltanto di una mostra di gioielli preziosi, ma di un viaggio attraverso scuole, tecniche e modi diversi di interpretare un oggetto che può diventare arte, design e racconto personale.
Le Corsie Sistine diventano una grande vetrina
Il cuore della Roma Jewelry Week 2026 sarà il Complesso monumentale di Santo Spirito in Sassia, in Borgo Santo Spirito. Giovedì 8 ottobre è prevista la serata inaugurale, con accesso riservato, mentre da venerdì 9 a domenica 11 ottobre l’esposizione sarà aperta al pubblico. L’ingresso alle Corsie Sistine sarà gratuito, con la possibilità di vedere da vicino lavori di maestri affermati e nuove generazioni del gioiello contemporaneo.
Il tema: ottant’anni di creatività italiana
L’edizione 2026 ruota attorno al tema “La Corona dell’Ingegno”, scelto per raccontare attraverso il gioiello gli ultimi ottant’anni di arte e cultura italiana, dal 1946 al 2026. Al centro non c’è soltanto il valore economico dei materiali, ma soprattutto il lavoro creativo: progettare, incidere, modellare, saldare e trasformare metalli e pietre in oggetti capaci di raccontare un’idea, un’epoca o un’identità.
Non solo vetrine: premi, incontri e sfilate
Il programma cresce giorno dopo giorno con incontri, approfondimenti, esposizioni e momenti dedicati alle nuove tendenze dell’oreficeria. Tra gli appuntamenti figura anche il Premio Incinque Jewels, dedicato alla ricerca contemporanea nel gioiello, accanto a talk, confronti tra artigianato e tecnologia e sfilate. La Roma Jewelry Week si conferma così non soltanto come esposizione, ma come punto d’incontro tra tradizione orafa e sperimentazione.
Roma mostra il suo lato più prezioso
Ed è proprio il luogo scelto a rendere l’appuntamento ancora più suggestivo. Le creazioni contemporanee entreranno nelle Corsie Sistine, uno degli ambienti monumentali più affascinanti della città, facendo incontrare il lavoro degli orafi di oggi con secoli di storia romana. Dal 9 all’11 ottobre il pubblico potrà entrare gratuitamente: per tre giorni, a due passi dal Vaticano, Roma proverà davvero a indossare i suoi gioielli più nuovi.