Roma, arriva il re degli hamburger americani: prima cucina, poi sale sul palco a suonare rock


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A Roma arriva George Motz, considerato uno dei massimi esperti mondiali di hamburger americani, per un evento decisamente insolito: prima si metterà ai fornelli, poi imbraccerà la chitarra per suonare rock davanti al pubblico. L’appuntamento è per venerdì 16 e sabato 17 ottobre 2026, nel cuore della Capitale, a Rimessa FAB. Due giorni dedicati alla tradizione gastronomica statunitense, tra smash burger, musica dal vivo e un karaoke molto diverso dal solito, dove a suonare sarà una vera band.

Roma, arriva George Motz, il guru mondiale degli hamburger

Negli Stati Uniti George Motz è un personaggio ben conosciuto dagli appassionati di cucina. Scrittore, documentarista e divulgatore gastronomico, ha dedicato buona parte della propria carriera allo studio dell’hamburger americano, raccontandone le origini, le varianti regionali e le tradizioni.

Il suo nome è legato anche ad Hamburger America, il locale newyorkese che celebra i grandi classici della cucina popolare statunitense.

Motz ha trasformato un piatto apparentemente semplice in un argomento di ricerca e divulgazione. E ora porterà questa passione anche a Roma.

Dagli smash burger alla chitarra elettrica: la sorpresa

Il protagonista della due giorni sarà soprattutto lo smash burger, una particolare preparazione americana.

La tecnica prevede che una porzione di carne macinata venga schiacciata direttamente sulla piastra molto calda. In questo modo si forma una crosticina dorata e saporita, mantenendo una consistenza diversa da quella degli hamburger tradizionali.

Venerdì 16 ottobre Motz proporrà alcune sue specialità, affiancate da piatti della cucina locale. Sabato 17, invece, gli smash burger saranno protagonisti del menu alla carta, sia a pranzo sia a cena.

Ma la vera sorpresa della prima serata arriverà dopo aver mangiato.

Roma, il re degli hamburger diventa chitarrista rock

Alle 22 di venerdì 16 ottobre, George Motz lascerà infatti la cucina per salire sul palco con i The French Dips, gruppo musicale nato dalla collaborazione con Seth Unger.

Il progetto arriva dalla scena musicale di Brooklyn e propone una formula particolare: un karaoke accompagnato da musicisti veri, anziché dalle consuete basi registrate.

Motz suonerà la chitarra, mentre Unger sarà al basso. Insieme a loro si esibiranno i Lost IQ, con la partecipazione di Alessandra Chieli alla voce e alla chitarra acustica e Giovanni Gambardella al sassofono.

Il pubblico non sarà soltanto spettatore, ma potrà diventare protagonista dello spettacolo.

Da Bruce Springsteen agli Oasis, il pubblico diventa protagonista

La scaletta annunciata promette un viaggio attraverso alcuni dei nomi più celebri del rock e del pop internazionale.

Tra gli artisti proposti figurano Bruce Springsteen, Rolling Stones, Eagles, Amy Winehouse, Bon Jovi e Oasis.

L’idea è trasformare il locale in una sorta di concerto collettivo, dove chi ama cantare potrà interpretare le proprie canzoni preferite accompagnato da una band dal vivo.

Una formula che mette insieme l’atmosfera informale dei locali americani, la tradizione del karaoke e l’energia di un concerto rock.

Roma, dove mangiare gli hamburger di George Motz: date e prenotazioni

L’evento si svolgerà a Rimessa FAB, in via delle Zoccolette 28, nel centro storico di Roma, uno spazio gastronomico e culturale nato dall’esperienza di Rimessa Roscioli.

Venerdì 16 ottobre la serata culminerà nel concerto dei The French Dips, con inizio alle ore 22. Per la parte musicale è previsto l’ingresso libero con consumazione obbligatoria, mentre la prenotazione è consigliata.

Sabato 17 ottobre sarà invece dedicato soprattutto alla cucina di George Motz, con gli smash burger disponibili alla carta a pranzo e a cena, secondo il programma annunciato dal locale.

Per informazioni e prenotazioni è disponibile il numero 06 9555 0234.

Il risultato sarà un curioso incontro tra due mondi apparentemente lontani: quello della cucina americana e quello della musica rock.

E per una sera, nel cuore di Roma, il re degli hamburger dimostrerà che una piastra rovente e una chitarra elettrica possono essere due strumenti dello stesso spettacolo.