Roma, arrivano le Giornate FAI d’Autunno: ecco dove entrare e cosa vedere il 10 e 11 ottobre


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Roma si prepara a spalancare per un intero weekend le porte di palazzi, ville e luoghi insoliti, alcuni normalmente difficili da visitare: sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 tornano le Giornate FAI d’Autunno. L’appuntamento, giunto alla quindicesima edizione, coinvolgerà più di 700 luoghi in 350 città italiane e permetterà di partecipare alle visite con un contributo libero a sostegno del FAI, salvo le aperture con modalità particolari o riservate agli iscritti.

Due giorni per scoprire una Roma normalmente nascosta

Il principio delle Giornate FAI è semplice: portare i visitatori dietro porte che spesso, durante il resto dell’anno, rimangono chiuse oppure conducono a luoghi poco conosciuti. A Roma il programma comprende edifici istituzionali, ville storiche, realtà culturali e spazi legati all’artigianato e al cinema. Tra i nomi indicati nel programma figurano Palazzo Piacentini-Vaccaro, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Villa Altieri, Villa Blanc, Villa Giorgina, l’Accademia Nazionale di San Luca e il Borgo di Ostia Antica.

Palazzo Piacentini apre le porte

Una delle aperture più significative sarà proprio Palazzo Piacentini, in via Molise, sede del Mimit. Costruito tra il 1928 e il 1932 su progetto di Marcello Piacentini e Giuseppe Vaccaro, custodisce opere legate al Novecento italiano, tra cui la grande vetrata policroma Carta del Lavoro di Mario Sironi. Il palazzo sarà visitabile nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 ottobre ed è uno dei luoghi simbolo scelti dal FAI per l’edizione 2026.

Anche la “fabbrica dei sogni” del cinema

Tra le aperture più curiose c’è poi la sede romana dell’Attrezzeria E. Rancati, storica realtà specializzata nella produzione di oggetti di scena per cinema, teatro e televisione. Una vera “fabbrica dei sogni”, legata a decenni di produzioni italiane e internazionali, dai film del neorealismo alle grandi lavorazioni hollywoodiane. In questo caso il FAI indica espressamente la prenotazione, dettaglio da tenere presente prima di presentarsi all’ingresso.

Come partecipare alle Giornate FAI

L’appuntamento è dunque fissato per sabato 10 e domenica 11 ottobre. Non esiste però una regola identica per ogni apertura: alcune visite sono ad accesso libero, altre richiedono prenotazione e alcune possono prevedere ingressi dedicati esclusivamente agli iscritti FAI. La formula generale dell’iniziativa è quella del contributo libero, destinato a sostenere le attività della Fondazione per la tutela del patrimonio culturale e paesaggistico italiano.

Prima di partire, quindi, conviene controllare la scheda del singolo luogo sul sito ufficiale FAI: lì vengono indicati giorni di apertura, orari, eventuale prenotazione e modalità d’ingresso. Per Roma il weekend del 10 e 11 ottobre diventa così l’occasione per vedere dall’interno luoghi davanti ai quali, spesso, si passa ogni giorno senza poter oltrepassare il portone.