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Roma, Atac manda in pensione obliteratrici, dopo i ‘grattini’ dei parcheggi: biglietto cartaceo verso l’addio

Foto generica generata con IA

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Atac ha iniziato a spegnere le vecchie obliteratrici gialle e si prepara con molta probabilità a mandare presto in pensione anche i biglietti cartacei, un altro passo verso una Roma dei trasporti sempre più digitale dopo lo stop alla vendita dei tradizionali “grattini” per parcheggiare sulle strisce blu. Non significa che da oggi scompaiano tutti i biglietti cartacei, ma la direzione intrapresa dall’azienda capitolina appare ormai chiara: carte contactless, smartphone e nuovi validatori stanno progressivamente prendendo il posto dei vecchi sistemi.

Le obliteratrici cominciano ad andare in pensione

La novità emerge in queste ore sui mezzi Atac, dove è cominciata la progressiva dismissione delle vecchie macchinette utilizzate per convalidare i titoli tradizionali. Un oggetto familiare a generazioni di romani, soprattutto sugli autobus, è quindi destinato gradualmente a lasciare spazio alle validatrici di nuova generazione. Non uno spegnimento simultaneo dell’intera rete, ma un processo che accompagna l’evoluzione già avviata da tempo con il Tap&Go.

Prima erano toccati ai “grattini”

Il copione ricorda quanto accaduto appena poche settimane fa con un altro piccolo simbolo della mobilità romana. Dal 30 giugno 2026 Atac ha cessato la vendita dei “grattini”, i tagliandi prepagati utilizzati per pagare la sosta sulle strisce blu. Quelli già comprati non sono diventati carta straccia: possono essere utilizzati fino al 31 dicembre 2026. Al loro posto avanzano parcometri contactless, applicazioni e pagamenti associati direttamente alla targa.

Il biglietto cartaceo non sparisce domani

Attenzione, però, a non anticipare troppo i tempi. Il biglietto cartaceo non è stato ancora abolito in blocco. Sul portale Atac risultano ancora titoli disponibili su supporto cartaceo e la stessa azienda continua a fornire istruzioni per la loro convalida. Quello che sta cambiando è il peso dei diversi sistemi: il pagamento digitale sta occupando uno spazio sempre maggiore e le vecchie apparecchiature diventano progressivamente meno centrali.

Il futuro è una carta per tutta la famiglia

E il passo successivo è già scritto negli atti di Atac. L’azienda ha acquistato 100 validatori VMG7000 destinati alla sperimentazione del progetto Family Tap, pensato per superare uno dei principali limiti del Tap&Go: permettere a più passeggeri di utilizzare la stessa carta bancaria per acquistare i rispettivi titoli. La procedura è stata pubblicata nel settembre 2025.

Dai grattini alle obliteratrici, dunque, Roma sta lentamente salutando oggetti che per decenni hanno accompagnato automobilisti e passeggeri. La carta non è ancora sparita, ma il gesto di infilare il biglietto nella vecchia macchinetta gialla sembra ormai avviato verso il capolinea.