Roma, Auditorium già nel degrado a tre mesi dall’apertura: Giannini (Lega) mostra recinzione a terra, alberi secchi e ristagni

Giannini in azione

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Roma, a meno di tre mesi dall’inaugurazione del 26 giugno, l’area esterna dell’Auditorium Albergotti, nel Municipio XIII, finisce al centro di una nuova video-denuncia di Daniele Giannini, dirigente della Lega, che nelle sue stories Instagram mostra una recinzione a terra, rifiuti, giovani alberi che appaiono secchi e un vistoso ristagno d’acqua attorno a una fontanella. È l’ultimo capitolo di una lunga serie di sopralluoghi social che Il Nuovo 7 Colli segue ormai da mesi. L’Auditorium è stato inaugurato dal sindaco Roberto Gualtieri il 26 giugno.

La nuova denuncia parte dalla recinzione

Giannini porta questa volta la telecamera tra l’Auditorium e la Pineta Sacchetti. Nel filmato inquadra un tratto della recinzione che delimita l’area e sostiene che la sua caduta o rimozione consenta nuovamente l’accesso anche nelle ore in cui il parco dovrebbe essere chiuso. Poi il telefono si sposta sul resto: rifiuti sparsi, vegetazione e nuove piantumazioni che nel video appaiono già secche. Sono immagini che il dirigente leghista presenta come il segnale di una manutenzione insufficiente.

Un milione per riqualificare gli spazi esterni

Il dato documentale rende la vicenda più significativa. La sistemazione e rifunzionalizzazione dell’area esterna dell’Auditorium Albergotti è un intervento finanziato con un milione di euro di risorse del Giubileo 2025. Il progetto prevedeva una nuova piazza polifunzionale, un collegamento con il Parco del Pineto, un anfiteatro all’aperto, arredi ecosostenibili e aree verdi ridisegnate. Il portale ufficiale “Roma si Trasforma” colloca l’opera allo stadio di fine lavori.

Il taglio del nastro soltanto a giugno

Anche l’Auditorium è freschissimo di consegna. Roma Capitale indica che la ricostruzione vera e propria, iniziata nel luglio 2023 dopo l’incendio che nel 2016 aveva devastato la precedente struttura, è stata conclusa nell’aprile 2026. Il 26 giugno è arrivata l’inaugurazione istituzionale, mentre il 2 luglio la sala ha accolto il primo appuntamento aperto al pubblico. La struttura dispone oggi di 264 posti ed è gestita sul piano organizzativo con il coinvolgimento di Zètema.

Da Piazza Risorgimento alle strade “balneabili”

Per Giannini non è un episodio isolato. Negli ultimi mesi Il Nuovo 7 Colli ha raccontato le sue denunce sugli alberi secchi di Piazza Risorgimento, sui quattro pini abbattuti a piazza Monteleone di Spoleto, sulle bottiglie abbandonate a Boccea e, appena pochi giorni fa, sulle strade trasformate dall’acquazzone in quelle che provocatoriamente ha ribattezzato le “balneabili”. Una sequenza di video che ha concentrato l’attenzione soprattutto su verde, decoro e manutenzione urbana.

Ora il nodo diventa la manutenzione

Nel caso dell’Auditorium Albergotti, però, il punto cambia: non si parla di un’opera ancora da completare, ma di spazi riqualificati e consegnati da pochissimo tempo. Ed è proprio questo il cuore dell’ultima denuncia. Le immagini diffuse da Giannini non dimostrano da sole cause e responsabilità, ma pongono una domanda verificabile: come vengono mantenuti oggi gli spazi esterni appena riqualificati con fondi pubblici? Al momento delle verifiche svolte per questo articolo non risulta una replica pubblica del Municipio XIII alle immagini diffuse dal dirigente della Lega.