Roma, blitz nella villetta dei narcos: altri 6 arresti, fermato anche il killer arrivato dalla Spagna
Salgono a 24 gli arresti nel corso del maxi blitz di questa mattina a Roma dei Carabinieri. Dopo i 18 fermati all’alba, altre 6 persone sono finite in manette: tra loro anche un killer arrivato dalla Spagna, nascosto in una villetta alla periferia di Roma, ai confini con Ciampino. Dentro c’era di tutto: droga, contanti, armi. E soprattutto uomini ritenuti pericolosi, alcuni già nel mirino della magistratura.
Il blitz nella villetta: dentro anche il killer arrivato dalla Spagna
L’irruzione è scattata questa mattina in via del Fontanile Anagnino, durante le operazioni collegate all’ordinanza emessa dal Tribunale di Roma su richiesta della DDA contro un’organizzazione criminale. A entrare in azione sono stati i militari del Gis e del Nucleo Investigativo di Roma. Dentro l’abitazione hanno trovato sei uomini, tra cui due già destinatari di misura cautelare. Tra loro c’era anche un cittadino cileno, ritenuto un killer assoldato dall’organizzazione, arrivato dalla Spagna e nascosto proprio in quella casa.
Nell’abitazione i Carabinieri hanno trovato un vero e proprio deposito di stupefacenti. Sequestrati 4 chili di hashish, 130 grammi di cocaina, oltre a tutto il necessario per il taglio e confezionamento della droga. C’erano anche oltre 11mila euro in contanti, ritenuti il provento dell’attività illecita.
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Sei arresti in flagranza
Per tutti e sei è scattato l’arresto in flagranza con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Durante i controlli è stata trovata anche una pistola scacciacani priva di tappo rosso, sequestrata perché facilmente confondibile con un’arma vera.
L’operazione si inserisce nel quadro più ampio dell’inchiesta che ha già portato all’emissione di misure cautelari per 18 indagati, accusati a vario titolo di traffico di droga, estorsioni, sequestri di persona e tentati omicidi. La villetta di via del Fontanile Anagnino, secondo i Carabinieri, era uno dei punti centrali del clan, dove si nascondevano uomini e sostanze. E dove, almeno fino a questa mattina, si muoveva una parte dell’organizzazione.