Roma, blitz sui minimarket di Ostia e Borgata Finocchio: sequestrati oltre 403mila prodotti, fuochi pericolosi e cibo ammuffito


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Roma, maxi operazione della Guardia di Finanza tra X Municipio e Borgata Finocchio: oltre 403mila prodotti irregolari o contraffatti sequestrati, 3.238 fuochi d’artificio conservati in condizioni pericolose e alimenti con evidenti tracce di muffa. È il bilancio dei controlli straordinari effettuati nelle ultime ore dalle Fiamme Gialle, che hanno passato al setaccio negozi, minimarket, bar e sale slot. Un’operazione che ha fatto emergere anche lavoro nero, violazioni fiscali e irregolarità nella vendita di merci.

Ottanta finanzieri, elicottero e 110 interventi

Il dispositivo ha coinvolto oltre 80 militari della Guardia di Finanza, affiancati da unità cinofile, Baschi Verdi e un elicottero della Sezione Aerea di Pratica di Mare. Complessivamente sono stati effettuati 110 interventi economico-finanziari, concentrati soprattutto sulle attività commerciali di prossimità.

A Borgata Finocchio, all’interno di un negozio di articoli per la casa e la persona, i finanzieri hanno scoperto 3.238 fuochi pirotecnici conservati senza rispettare le norme di sicurezza. Materiale potenzialmente pericoloso per clienti e lavoratori, immediatamente sottoposto a sequestro penale.

Oltre 403mila prodotti finiscono sotto sequestro

Il bilancio dei controlli sulle merci è particolarmente consistente. I finanzieri hanno sequestrato 388.645 articoli non conformi agli standard di sicurezza, tra giocattoli, prodotti tessili, casalinghi e souvenir. A questi si aggiungono 4.631 prodotti con marchi contraffatti e 10.476 cartine per sigarette commercializzate abusivamente.

Le sanzioni amministrative relative ai prodotti non conformi superano 7.200 euro. In sette minimarket sono state inoltre individuate dieci irregolarità. Nel X Municipio, un singolo esercizio commerciale è finito sotto controllo per la presenza di giocattoli con marchi presumibilmente falsificati e cartine per sigarette vendute senza i requisiti previsti.

Frutta con la muffa e cibi conservati senza sicurezza

Ancora più preoccupante quanto emerso in un minimarket del X Municipio, controllato insieme al personale dell’ASL Roma 3. All’interno sono state trovate cassette di frutta e verdura con evidenti segni di muffa e confezioni di ortaggi già tagliati, destinati alla preparazione di minestroni e caponate, conservate a temperatura ambiente e senza etichette.

Bloccati anche oltre 60 chili di alimenti e 14 lattine di bevande energetiche per problemi legati alla conservazione, all’etichettatura o al superamento del termine minimo di conservazione. L’attività è stata sospesa per il mancato monitoraggio degli infestanti, in attesa dell’adempimento delle prescrizioni sanitarie.

Lavoro nero, sale slot e irregolarità fiscali

I controlli hanno portato anche alla scoperta di un lavoratore completamente in nero, senza contratto né copertura previdenziale e assicurativa. Per l’attività interessata è stata proposta la sospensione.

Nel mirino sono finite inoltre tre sale slot, sanzionate complessivamente per 15mila euro perché gli apparecchi erano in funzione oltre gli orari consentiti dal Comune.

Sul fronte fiscale, 20 dei 65 controlli effettuati hanno evidenziato irregolarità. Tra queste, problemi nella registrazione degli incassi, nei collegamenti tra POS e registratori telematici e nelle verifiche degli strumenti fiscali. Due degli otto distributori di carburante ispezionati sono risultati irregolari nella comunicazione dei prezzi.

Dai posti di blocco alla denuncia per guida senza patente

L’operazione si è estesa anche alle strade di accesso ai quartieri, con 58 veicoli e 94 persone controllate. Il bilancio comprende quattro violazioni al Codice della Strada, un’automobile sequestrata e una denuncia per ripetute violazioni legate alla guida senza patente.

Le unità cinofile hanno inoltre individuato tre persone in possesso di piccole quantità di hashish e marijuana destinate all’uso personale. Nel X Municipio, infine, un giovane è stato trovato con un coltello a serramanico dalla lama di circa nove centimetri, successivamente sequestrato.

Un bilancio che mette in evidenza la varietà delle irregolarità riscontrate, dalla sicurezza dei prodotti alimentari alla tutela dei lavoratori, fino al rispetto delle regole commerciali. I controlli rientrano nel piano di rafforzamento della vigilanza territoriale disposto nell’ambito delle iniziative coordinate dalla Prefettura di Roma.