Roma, ciclabile Monte Ciocci crepata: la video denuncia del consigliere Giannini sull’opera del Giubileo 2025
Roma, la ciclabile di Monte Ciocci torna al centro delle polemiche: l’opera pubblica, indicata tra gli interventi simbolo legati al Giubileo 2025 e più volte valorizzata dall’amministrazione capitolina guidata dal sindaco e commissario Roberto Gualtieri, presenta una vistosa crepa lungo il tracciato. A denunciare la situazione è il consigliere capitolino Daniele Giannini, che ha pubblicato un nuovo video per mostrare lo stato della pavimentazione e chiedere un intervento immediato.
Una crepa che preoccupa chi passa ogni giorno
Secondo quanto segnalato dal consigliere, la spaccatura non sarebbe un semplice difetto estetico. La crepa si sarebbe allargata nel tempo e oggi rappresenterebbe un pericolo concreto per pedoni, ciclisti e cittadini che percorrono ogni giorno quel tratto. Il rischio, sostiene Giannini, è legato anche alla stabilità del terreno e alla possibilità di cedimenti. Per questo la richiesta del consigliere Giannini è chiara: “Ripristinare subito la pavimentazione e mettere in sicurezza l’area”.
L’allarme lanciato già sette anni fa
La vicenda non nasce oggi. Giannini ricorda di aver segnalato il problema già sette anni fa, quando aveva richiamato l’attenzione sul rischio frana nella zona di Monte Ciocci. Da allora, però, secondo la denuncia, non sarebbero arrivati interventi risolutivi. Oggi la situazione appare più grave proprio perché il tempo è passato e la crepa, invece di essere sistemata, risulterebbe ancora lì, più evidente e più pericolosa.
Una nuova video denuncia del consigliere
Quello sulla ciclabile Monte Ciocci è solo l’ultimo video pubblicato dal consigliere capitolino, che da settimane sta documentando diverse criticità sul territorio romano, relative in particolare alle ciclabili. In questo caso, però, il tema riguarda direttamente la sicurezza di un’infrastruttura molto frequentata e legata anche all’immagine della città in vista del Giubileo. La richiesta rivolta all’amministrazione è di intervenire senza rinvii, prima che il problema possa trasformarsi in un incidente.
Sicurezza e manutenzione, il nodo centrale
La questione pone un tema semplice ma importante: le opere pubbliche non devono essere solo inaugurate e pubblicizzate, ma anche controllate e mantenute nel tempo. Una ciclabile utilizzata da famiglie, lavoratori, sportivi e residenti deve garantire condizioni minime di sicurezza. Per questo la denuncia di Giannini punta a ottenere verifiche tecniche, lavori di ripristino della pavimentazione e una valutazione seria sul rischio frana nel tratto interessato.