Roma città delle bombe, 13 attentati in pochi mesi, cresce la paura: e oggi scatta la manifestazione di piazza


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Roma torna a fare i conti con una preoccupante sequenza di attentati esplosivi: 13 episodi registrati da maggio nel quadrante sudorientale della Capitale e una mobilitazione cittadina in programma oggi, mercoledì 14 ottobre, alle ore 18 in piazza Roberto Malatesta. Bombe davanti ai negozi, esplosioni nei pressi delle abitazioni e automobili danneggiate hanno alimentato un clima di preoccupazione. Una scia di violenza sulla quale gli investigatori stanno cercando di fare piena luce.

Roma, cinque bombe in una sola settimana

La fase più recente dell’escalation ha fatto registrare cinque esplosioni nell’arco di una settimana. Tra i luoghi colpiti figurano attività commerciali, un’enoteca, una sala scommesse e alcuni edifici residenziali. Nella notte del 9 ottobre, in via dei Platani a Centocelle, un ordigno è esploso davanti a una concessionaria, danneggiando la serranda e quattro automobili. Nei giorni precedenti altre deflagrazioni avevano interessato l’Alessandrino, Don Bosco e San Basilio. Una successione ravvicinata che ha intensificato l’attenzione investigativa.

Dalle serrande distrutte alle esplosioni vicino alle case

Uno degli episodi più significativi risale al 5 ottobre, quando una bomba ha colpito un’enoteca in via Calpurnio Fiamma, provocando danni ingenti. Quasi contemporaneamente, un altro ordigno è stato fatto esplodere davanti a una sala slot all’Alessandrino. Nella notte successiva un’esplosione ha interessato l’ingresso di un palazzo in via Filottrano, a San Basilio. Non soltanto esercizi commerciali, dunque: alcuni attentati hanno raggiunto anche spazi direttamente collegati alle abitazioni dei cittadini.

Dietro gli attentati l’ombra della criminalità organizzata

Chi piazza gli ordigni e perché? È la domanda alla quale stanno cercando di rispondere gli investigatori. Tra le ipotesi esaminate figura una possibile contesa tra gruppi criminali per il controllo del territorio e delle piazze di spaccio, anche alla luce delle recenti operazioni giudiziarie contro organizzazioni radicate nella Capitale. Resta però da stabilire quali attentati siano effettivamente collegati e se esista una regia comune. Le indagini dovranno chiarire responsabilità e moventi, senza escludere eventuali dinamiche differenti.

Oggi Roma scende in piazza: oltre 50 realtà contro le bombe

Intanto arriva una risposta dalla città. Oggi, 14 ottobre, alle ore 18, piazza Roberto Malatesta ospiterà la manifestazione promossa da Libera con lo slogan “Fuori le mafie dalla nostra città”. Hanno aderito oltre 50 realtà, tra associazioni, sindacati, gruppi studenteschi e scout. L’obiettivo è richiamare l’attenzione sulla sicurezza dei quartieri e sulle conseguenze della violenza criminale per chi vive e lavora nelle zone colpite. Gli episodi richiamati nell’appello non hanno provocato vittime, ma la successione delle esplosioni rende sempre più urgente individuare i responsabili.