Roma, con un coltello nella metro Tiburtina: aggredisce i carabinieri, poi li minaccia.”Vi ammazzo tutti”
Si aggirava nei pressi della stazione della metro Tiburtina con un coltello che spuntava ben visibile dalla tasca. E a notarlo sono stati in tanti. Così come tante sono state le segnalazioni arrivate al NUE 112. Quando i Carabinieri sono intervenuti, hanno individuato il 38enne e lo hanno fermato. Ma quello che sembrava un semplice controllo si è trasformato in pochi minuti in un intervento molto movimentato.
Il 38enne, romano e già noto alle forze dell’ordine, ha infatti dato in escandescenze fin dalle prime fasi dell’identificazione, scagliandosi contro i militari del Nucleo Radiomobile di Roma.
Danneggia gli infissi e minaccia di morte i Carabinieri
È successo nella tarda mattinata di ieri, domenica 23 agosto, dopo le numerose segnalazioni al 112 sulla presenza di un uomo che si aggirava all’interno della stazione della metro Tiburtina con un coltello visibile dalla tasca. I Carabinieri lo hanno rintracciato e identificato. Ma l’uomo ha reagito con violenza, rendendo necessario il suo accompagnamento negli uffici della caserma per il prosieguo degli accertamenti. Ed è proprio lì che la situazione è ulteriormente degenerata.
Una volta in caserma, il 38enne ha continuato a mantenere una condotta violenta. Ha danneggiato gli infissi dei locali e rivolto più volte minacce di morte ai militari. A quel punto è scattata anche la perquisizione. Il coltello segnalato poco prima è stato trovato e sequestrato.
Al termine dell’intervento, il 38enne è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma. L’uomo è gravemente indiziato dei reati di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.