Roma, controlli a tappeto a Val Melaina: chiusi due locali e quasi 40mila euro di multe

controlli negozi polizia e finanza

Sanzioni per poco meno di 40mila euro, due attività sospese e circa 100 persone identificate. È il bilancio dei controlli interforze scattati nelle ultime ore a Val Melaina, uno dei quartieri di Roma finiti al centro dell’attenzione per le criticità legate al degrado e allo spaccio di droga.

L’operazione, coordinata dalla Polizia di Stato, ha passato al setaccio strade, esercizi commerciali e persone sottoposte a misure cautelari o alternative alla detenzione. Un controllo a tutto campo che ha coinvolto anche Guardia di Finanza, Polizia Locale, ASL Roma 1 e Ispettorato del Lavoro.

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Val Melaina, controllate 100 persone

Il dispositivo è stato diretto dalla Questura di Roma e coordinato sul territorio dal III Distretto Fidene-Serpentara. In campo gli agenti del Distretto e della Sezione Operativa della Questura, insieme ai militari della Guardia di Finanza, alla Polizia Locale di Roma Capitale – III Gruppo Nomentano, al personale della ASL Roma 1 e ai funzionari dell’Ispettorato del Lavoro.

Nel corso dei controlli sono state identificate circa 100 persone. Gli agenti hanno inoltre verificato la posizione di 11 soggetti sottoposti a misure cautelari o alternative alla detenzione. Parallelamente sono state controllate cinque attività commerciali, tra esercizi di vicinato, locali di somministrazione e sale scommesse. Due attività sono risultate in regola: un bar e una sala scommesse. In un minimarket, invece, è stata contestata una violazione legata all’omessa comunicazione prevista dalla normativa di settore.

Due attività sospese

Parallelamente sono state controllate cinque attività commerciali, tra esercizi di vicinato, locali di somministrazione e sale scommesse. Due attività sono risultate in regola: un bar e una sala scommesse. In un minimarket, invece, è stata contestata una violazione legata all’omessa comunicazione prevista dalla normativa di settore.

Ma non tutti i negozi erano in regola. Altri due, infatti, presentavano diverse irregolarità. Per un bar sono arrivati due distinti provvedimenti di sospensione. Il primo, con effetto immediato, è stato adottato dalla ASL Roma 1. Il secondo è stato disposto dall’Ispettorato del Lavoro, con efficacia differita. Sospensione immediata anche per un secondo minimarket. Durante gli accertamenti è stata trovata una persona che lavorava senza una regolare contrattualizzazione. Non solo. Il titolare non è stato in grado di esibire il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), documento previsto dalla normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il conto complessivo delle irregolarità amministrative sfiora i 40mila euro di sanzioni.

Controlli anche sul degrado urbano

L’operazione non si è fermata alle attività commerciali. I controlli hanno interessato anche il decoro urbano, con la collaborazione di AMA. Sono stati rimossi diversi rifiuti abbandonati lungo le strade del quartiere, compresi frammenti di vetro riconducibili a bottiglie infrante.

L’intervento ha così riguardato contemporaneamente sicurezza, controlli commerciali, lavoro, condizioni igienico-sanitarie e degrado urbano, con l’obiettivo di intervenire nelle aree maggiormente esposte alle criticità segnalate nel quartiere.