Roma, Cristoforo Colombo ristretta fino al 19 settembre: chiudono anche gli svincoli sulla Laurentina. Tutte le informazioni
Roma, la Cristoforo Colombo resterà con la carreggiata ridotta all’altezza di via Laurentina fino al 19 settembre e, durante i lavori, saranno chiusi anche alcuni svincoli che permettono agli automobilisti di passare dalle corsie laterali a quelle centrali e viceversa. Il nuovo cantiere interessa uno degli incroci più delicati della grande arteria romana e accompagnerà la città per quasi un mese, fino alla piena ripresa di settembre.
Colombo, lavori ogni giorno dalle 9 alle 15
L’avviso aggiornato da Roma Servizi per la Mobilità indica una fascia di lavoro precisa: dalle 9 alle 15. È in queste ore che la presenza del cantiere comporterà la riduzione dello spazio disponibile sulla carreggiata all’altezza dell’intersezione tra via Cristoforo Colombo e via Laurentina.
Non è prevista, dunque, la chiusura completa della Colombo. Ma il restringimento interessa un punto nel quale si incontrano flussi provenienti dal centro, dall’Eur e dai quadranti meridionali della città.
Chiudono anche gli svincoli tra laterali e centrali
Il dettaglio più importante per chi guida riguarda però gli svincoli di immissione tra le corsie laterali e quelle centrali. Roma Mobilità segnala che saranno chiusi quelli collocati nei tratti immediatamente precedenti e successivi all’incrocio con la Laurentina.
In pratica, chi percorre la Colombo non potrà sempre cambiare carreggiata nel punto abitualmente utilizzato e dovrà seguire la segnaletica di cantiere, anticipando o posticipando la manovra. Una modifica apparentemente piccola che, nelle ore più trafficate, può incidere sulla fluidità dell’intero nodo.
Un cantiere che arriva fino al rientro di settembre
Il calendario rende la novità ancora più significativa. Le limitazioni resteranno infatti in vigore fino al 19 settembre, attraversando prima la seconda metà di agosto e poi le settimane in cui Roma torna progressivamente a pieno regime.
Ad agosto il traffico cittadino è tradizionalmente più leggero, ma già tra la fine del mese e l’inizio di settembre ricominciano gli spostamenti quotidiani di lavoratori, famiglie e pendolari. Il cantiere, quindi, non terminerà con la pausa estiva: resterà aperto anche durante il grande rientro.
Cristoforo Colombo, un’arteria già sotto pressione
La Colombo non è una strada qualsiasi. È uno dei principali assi di collegamento tra il centro di Roma, l’Eur e il quadrante verso Ostia, con numerosi incroci e svincoli che distribuiscono il traffico verso le grandi direttrici del settore sud della Capitale.
Proprio l’intersezione con la Laurentina è uno dei punti nei quali i flussi si sovrappongono. Per questo un restringimento prolungato, sommato alla chiusura degli svincoli tra carreggiate laterali e centrali, può produrre rallentamenti anche oltre lo spazio occupato materialmente dal cantiere.
Dalle 15 la situazione dovrebbe tornare normale
C’è però un elemento che limita almeno in parte l’impatto. Il cantiere è indicato come operativo dalle 9 alle 15, una scelta che lascia fuori la primissima fascia del mattino e soprattutto il traffico serale.
Per gli automobilisti il consiglio resta quello di prestare attenzione alla segnaletica e alle indicazioni sul posto, soprattutto nei primi giorni, quando cambiano le abitudini consolidate di chi percorre quotidianamente l’asse Colombo-Laurentina.
Roma Mobilità, nell’avviso pubblicato, non specifica invece la natura tecnica delle lavorazioni: indica l’avvio del cantiere, il restringimento della carreggiata, le chiusure degli svincoli e la durata del provvedimento.
Roma riparte a settembre, la Colombo resta in cantiere
Ed è proprio la durata a trasformare un normale intervento stradale in una notizia che riguarda migliaia di persone. Il 19 settembre è quasi un mese dopo l’avvio delle limitazioni: quando scuole, uffici e attività saranno ormai tornati al ritmo ordinario, sull’incrocio Colombo-Laurentina il cantiere sarà ancora presente.
La Capitale si prepara così al rientro con un altro nodo della viabilità sottoposto a restrizioni. Niente blocco totale, ma meno carreggiata e meno possibilità di passare dalle laterali alle centrali: abbastanza perché uno degli incroci più importanti del quadrante sud possa diventare, nelle ore sbagliate, un nuovo collo di bottiglia.