Roma, crolla il pavimento al Verano: anziano precipita nella cripta, Santori (Lega) incalza Gualtieri sui 35 milioni per i cimiteri
A Roma, nel cimitero monumentale del Verano, un uomo di 71 anni è precipitato nella cripta di famiglia dopo il cedimento del pavimento di una cappella, riaprendo lo scontro politico sulla sicurezza dei cimiteri capitolini e sugli oltre 35 milioni di euro richiamati dalla Lega per manutenzione e riqualificazione. L’incidente è avvenuto il 2 novembre, nell’area del Bassopiano Pincetto, durante la commemorazione dei defunti. L’anziano, ferito alla testa, è stato recuperato dai vigili del fuoco e trasportato al Policlinico Umberto I.
Verano, Santori (Lega): «Avevamo denunciato il pericolo»
L’episodio ha provocato la dura reazione di Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina, che chiama in causa il sindaco Roberto Gualtieri, l’assessora Sabrina Alfonsi e AMA. Il consigliere ricorda le precedenti segnalazioni sulle condizioni dei camposanti romani: infiltrazioni, intonaci deteriorati, strutture ammalorate e problemi di manutenzione. Chiede controlli sulla stabilità delle strutture a rischio e l’interdizione degli spazi eventualmente pericolosi. Non risulta, però, che le precedenti denunce riguardassero specificamente la cappella interessata dal cedimento.
Roma, oltre 35 milioni per i cimiteri: il nodo dei lavori
Al centro della polemica finiscono i finanziamenti destinati agli undici cimiteri cittadini. Santori richiama oltre 21 milioni per la riqualificazione, un appalto triennale da 8,3 milioni per verde, pulizia e decoro e uno da 6 milioni per la manutenzione ordinaria. Cita inoltre circa 10 milioni previsti nella programmazione AMA per interventi nel 2026. Si tratta, tuttavia, di risorse e contratti differenti, non necessariamente sommabili né equivalenti a pagamenti già effettuati.
Cimiteri capitolini, il Campidoglio chiamato a chiarire
La documentazione AMA conferma l’esistenza di programmi di intervento al Verano, fra cui il consolidamento dei Colombari F-G-H, del muro dell’Ossario Comune e il restauro del Quadriportico. La cappella dove si è verificato l’incidente è invece uno spazio privato, per il quale vanno accertate le specifiche responsabilità manutentive. Santori chiede comunque una relazione pubblica sui lavori finanziati, quelli completati e le verifiche effettuate. La questione ora è capire quali strutture siano state controllate, quali interventi restino da eseguire e quali garanzie di sicurezza possano essere date ai visitatori.