Roma, da giugno ad agosto raffica di stop sulle ferrovie per Tivoli, Castelli e Alta Velocità
Per i pendolari di Roma l’estate 2026 rischia di trasformarsi in una lunga corsa a ostacoli. Non si parla di un singolo cantiere, né di qualche modifica isolata agli orari. Il calendario diffuso da FS e RFI mette in fila una serie di interruzioni che, tra giugno e agosto, toccheranno alcune delle direttrici più usate da chi ogni giorno entra, esce o attraversa la Capitale. Il motivo è noto: lavori, potenziamenti, nuove stazioni, manutenzioni. Il risultato, però, sarà molto concreto: treni fermi, bus sostitutivi, viaggi più lunghi.
Primo nodo: la Roma-Tivoli
Il primo colpo arriverà sulla Roma-Sulmona, la linea che serve anche l’asse Roma-Tivoli. RFI prevede l’interruzione della tratta Bagni di Tivoli-Marcellina dal 9 giugno al 3 luglio, per l’attivazione della nuova stazione di Guidonia Montecelio. Dal 1° al 3 luglio lo stop riguarderà anche la tratta Roma Prenestina-Bagni di Tivoli. Per migliaia di utenti della FL2 sarà un nuovo passaggio difficile, dopo una stagione già segnata da cantieri e modifiche al servizio.
Agosto, il mese più complicato
La situazione salirà di livello ad agosto. Per i lavori della nuova fermata Pigneto, RFI ha previsto l’interruzione del nodo tra Roma Tuscolana-Roma Tiburtina e Roma Tiburtina-Roma Casilina dal 1° al 31 agosto. È uno dei punti più delicati della rete urbana, perché il Pigneto dovrà diventare un grande nodo di scambio tra ferrovie regionali e metro C. Un’opera strategica, certo. Ma durante il cantiere il conto finirà sui passeggeri, soprattutto su chi usa la FL1 e i collegamenti verso Fiumicino.
Castelli e Cassino, altri stop in arrivo
Il crescendo non si ferma qui. Dal 6 al 23 agosto sono previste interruzioni anche sulle linee Ciampino-Albano, Frascati e Velletri, cioè la cosiddetta “Castelli Line”. Nello stesso periodo si fermerà anche la tratta Roma Casilina-Ciampino, mentre dall’8 al 17 agosto sarà interessata la Zagarolo-Colleferro. Per chi si sposta dai Castelli Romani, dalla zona sud-est e dalla direttrice verso Cassino, sarà una fase da pianificare con largo anticipo: alternative su gomma, tempi più lunghi e meno flessibilità quotidiana.
Anche l’Alta Velocità rallenta
A chiudere il quadro c’è la Firenze-Roma. Dal 10 al 28 agosto è prevista l’interruzione tra Chiusi Sud e Orvieto Nord per lavori alla galleria Fabro e al viadotto Paglia. I treni passeranno sulla linea convenzionale, con inevitabili allungamenti dei tempi di viaggio. FS parla di cantieri necessari per modernizzare la rete e sostenere gli obiettivi del PNRR. Per i passeggeri, però, la traduzione sarà più semplice: l’estate 2026 sui binari romani richiederà pazienza, informazioni aggiornate e molta programmazione.