Roma diventa la capitale dei robot: al Gazometro arriva la Maker Faire con oltre 400 stand
Roma si prepara a trasformare il Gazometro in una grande vetrina del futuro: dal 23 al 25 ottobre 2026 torna Maker Faire Rome, con oltre 400 stand, robot umanoidi, intelligenza artificiale, startup, università e tecnologie destinate a cambiare industria, agricoltura e vita quotidiana. La quattordicesima edizione della manifestazione si svolgerà tra il Gazometro Ostiense e l’Istituto Superiore Antincendi.
Oltre 400 stand nel cuore dell’Ostiense
La manifestazione, promossa e organizzata dalla Camera di Commercio di Roma con il sostegno della Regione Lazio e di Lazio Innova, riunirà maker, grandi imprese, startup e mondo della ricerca. Sono coinvolte 26 scuole secondarie, 27 università e centri di ricerca, con complessivamente 145 progetti presentati. I temi attraverseranno manifattura digitale, Internet of Things, robotica, intelligenza artificiale, economia circolare, agritech, design e aerospazio.
In campo arrivano i robot calciatori
La scena più spettacolare sarà probabilmente quella riservata al calcio robotico. Alla Maker Faire è infatti previsto un torneo con robot umanoidi capaci di affrontarsi cinque contro cinque senza joystick e senza allenatori a bordo campo. Le macchine dovranno vedere il terreno di gioco, prendere decisioni e calciare autonomamente. In programma anche il primo Italian Open internazionale di RoboCup Humanoid Soccer, insieme alla conferenza I-Rim 3D dedicata alla robotica.
Dall’energia all’agritech
Il programma allargherà poi lo sguardo all’energia, all’agricoltura e alle nuove competenze. Eni sarà main partner per il tredicesimo anno consecutivo e presenterà spazi dedicati alle tecnologie energetiche del futuro. Tra le novità compare anche AvantCraft, mostra dedicata all’incontro tra artigianato e tecnologie avanzate. Previsti inoltre approfondimenti sul settore agroalimentare con Crea, Enea e Cnr e spazi dedicati a formazione, gaming e transizione energetica.
Startup del Lazio e nuovi investimenti
La Regione Lazio sarà presente con startup e piccole e medie imprese innovative selezionate attraverso una call collegata al programma FESR Lazio 2021-2027. Da ottobre 2026 sono inoltre previsti oltre 115 milioni di euro per bandi dedicati a ricerca e sviluppo di tecnologie avanzate. Il Gazometro viene indicato anche come futura sede di un centro regionale di Open Innovation.
La tre giorni punta così a trasformare l’Ostiense in un grande laboratorio aperto sul futuro: non soltanto una fiera per addetti ai lavori, ma un luogo dove vedere da vicino tecnologie che normalmente restano nei laboratori. Il 23 ottobre sono previste anche le premiazioni dei contest Make Circular e Top of the Pid. I biglietti saranno acquistabili esclusivamente online.