Roma diventa una gigantesca galleria gratis: 695 protagonisti invadono la città per una settimana
Dal 19 al 25 ottobre Roma si trasformerà in una gigantesca galleria diffusa, con 695 protagonisti selezionati tra artisti, curatori, gallerie e istituzioni pronti ad animare per sette giorni decine di luoghi della Capitale. È l’undicesima edizione di Rome Art Week, la settimana dedicata all’arte contemporanea che porta mostre, performance, incontri e visite dentro spazi grandi e piccoli, tutti accessibili gratuitamente.
695 partecipanti su 801 domande
I numeri spiegano subito la dimensione dell’edizione 2026. Le domande presentate sono state 801, mentre quelle approvate sono 695. Tra i partecipanti figurano 502 artisti, 139 gallerie e istituzioni e 54 curatori. Non è dunque soltanto una rassegna di mostre, ma una rete enorme che mette insieme realtà molto diverse tra loro, dai nomi più strutturati alle esperienze indipendenti.
Non solo gallerie: l’arte entra ovunque
La particolarità di Rome Art Week sta proprio nella mappa diffusa. Tra gli spazi aderenti compaiono biblioteche, fondazioni, università, gallerie private, studi, hotel, librerie e perfino il Cimitero Monumentale del Verano. Ci saranno appuntamenti anche in luoghi meno scontati, dal Mercato Centrale Roma a spazi creativi e strutture indipendenti. Il visitatore potrà costruirsi un percorso personale scegliendo quartiere, artista o evento.
Tutto gratis, senza biglietto
Il principio è netto: la partecipazione del pubblico è gratuita e Rome Art Week non ammette eventi che prevedano un costo d’ingresso. Sul sito ufficiale sono disponibili calendario, mappa interattiva, schede dei partecipanti, tour e sistema di prenotazione per gli appuntamenti che la richiedono. Una formula che punta ad abbattere il muro tra arte contemporanea e pubblico, rendendo la città stessa parte dell’esperienza.
Una settimana per vedere Roma con altri occhi
L’apertura ufficiale del 19 ottobre sarà accompagnata dal progetto performativo “85 Seconds to Midnight – A Wish Against Extinction”, mentre nei giorni successivi si susseguiranno mostre e appuntamenti in tutta la città. Da via Margutta alla Biblioteca Vallicelliana, da Monti agli spazi indipendenti, Rome Art Week prova così a cambiare la geografia culturale della Capitale per sette giorni. Non serve un unico museo né un solo biglietto: basta scegliere un punto sulla mappa e cominciare a camminare.