Roma, dopo Spin Time Gualtieri ‘punta’ un altro palazzo occupato: primo ‘Sì’ della Giunta all’acquisto dell’ex Ipab
Roma, dopo il tentativo di acquistare Spin Time, apre concretamente un secondo dossier su un grande immobile occupato: la Giunta Gualtieri ha dato il primo via libera al percorso che potrebbe portare Roma ad acquisire l’ex Ipab San Michele di via del Casale de Merode. Non è ancora una compravendita e non c’è un prezzo già stabilito: per ora il Campidoglio ha approvato lo schema di protocollo d’intesa con l’Asp Istituto Romano di San Michele e la Regione Lazio. Ma la direzione politica è ormai scritta.
L’ex Ipab occupato da oltre vent’anni
Il complesso si trova a Tor Marancia. Due palazzine sono occupate da oltre vent’anni e vi vivono circa un centinaio di persone. Il dossier viene da lontano: già negli anni scorsi Regione, Ater e Istituto San Michele avevano lavorato a un progetto per recuperare gli edifici e trasformarli in edilizia residenziale pubblica. Un accordo regionale del 2021 prevedeva il recupero delle palazzine Valente, Innocenzo XII e Locatelli e la destinazione degli alloggi a nuclei in condizioni di disagio, nel rispetto dei requisiti previsti per l’Erp.
Il primo sì della Giunta Gualtieri
Adesso Roma Capitale entra direttamente nella partita. Lo schema approvato dalla Giunta prevede di verificare la possibilità di acquisire gli immobili, riqualificarli e destinarli ad alloggi di edilizia residenziale pubblica, tenendo conto dei nuclei già presenti che abbiano effettivamente condizioni di disagio e i requisiti previsti dalla normativa. Ma l’atto, ed è il passaggio decisivo, ha per ora carattere istruttorio: dovranno essere accertate fattibilità tecnica, economica e giuridica prima dell’avvio di una vera procedura di acquisto.
Rocca mette il freno: «Tema etico e di legalità»
È proprio il destino degli attuali occupanti ad aver acceso lo scontro politico. Il presidente della Regione Francesco Rocca ha richiamato il problema delle graduatorie per le case popolari e posto una questione «etica e di legalità»: acquistare un immobile per rispondere direttamente a chi lo occupa, ha osservato, impone una riflessione rispetto a chi attende un alloggio seguendo le procedure ordinarie. La Regione, dunque, partecipa al confronto istituzionale, ma la linea politica non coincide automaticamente con quella del Campidoglio.
Da Spin Time a San Michele, il nodo diventa politico
Ed è qui che il caso assume un peso ben maggiore. Solo poche ore fa Gualtieri ha confermato pubblicamente che la proposta avanzata dal Comune per Spin Time prevedeva l’acquisto dell’immobile. L’accordo immediato è saltato perché Investire Sgr ha escluso la soluzione ponte che avrebbe consentito di utilizzare il palazzo prima della cessione, pur dichiarandosi disponibile a continuare il confronto per venderlo.
Ora, quasi contemporaneamente, emerge il percorso sull’ex Ipab San Michele. Sono operazioni diverse, con proprietà, condizioni e procedure differenti. Ma politicamente il filo è evidente: Roma Capitale sta valutando l’acquisizione di immobili segnati da storiche occupazioni per trasformarli in una risposta pubblica all’emergenza abitativa. E dopo Spin Time la domanda diventa inevitabile: si tratta di due casi eccezionali o dell’inizio di un vero modello Gualtieri per affrontare le occupazioni della Capitale?