Roma, Febbre da cavallo compie 50 anni: proiezione gratis a Capannelle con Enrico Vanzina. Ecco quando

Ippodromo Capannelle - Febbre da Cavallo

Roma festeggia i cinquant’anni di Febbre da cavallo con una proiezione gratuita all’Ippodromo delle Capannelle, giovedì 29 ottobre 2026, preceduta da un incontro con Enrico Vanzina. La data coincide con l’anniversario esatto dell’uscita nelle sale, avvenuta il 29 ottobre 1976. Il film di Steno torna davanti al pubblico per una serata dedicata al legame tra cinema, corse e memoria romana. L’invito è rivolto a tutta la città.

Alle 18 il racconto di Enrico Vanzina

L’appuntamento comincerà alle 18 con Enrico Vanzina, figlio di Steno e autore della sceneggiatura insieme al padre e ad Alfredo Giannetti. A guidare la conversazione sarà Laura Delli Colli. Si parlerà della nascita della commedia, del lavoro con il regista e del rapporto con il mondo dell’ippica capitolina. Sarà l’occasione per ascoltare una testimonianza diretta sulla costruzione della storia, prima di ritrovarla sullo schermo: la proiezione seguirà l’incontro.

Mandrake e Pomata, sempre a caccia della svolta

Al centro del film ci sono tre amici squattrinati, convinti che la prossima scommessa possa sistemare ogni problema. Gigi Proietti è Mandrake, Enrico Montesano interpreta Pomata e Francesco De Rosa dà volto a Felice. Tra pronostici sbagliati, debiti e stratagemmi, l’inseguimento della vincita diventa una catena di guai. Con loro recitano Catherine Spaak e Mario Carotenuto. La risata nasce da quell’ostinazione: cercare una scorciatoia e ritrovarsi, puntualmente, ancora più nei pasticci.

A Capannelle si incrociano due anniversari

La scelta dell’ippodromo accompagna un’altra ricorrenza: il centenario della grande ristrutturazione di Capannelle, celebrato lo scorso settembre. La storia sportiva della Capitale incontra così una commedia entrata nel suo immaginario popolare. Per chi conosce già il film, sarà il piacere di ritrovare personaggi e battute davanti a uno schermo condiviso; per chi lo scopre adesso, l’incontro con una Roma di amicizie, fallimenti e trovate disperate. Il traguardo, questa volta, è ritrovarsi a ridere insieme.