Roma, fermato due volte in pochi giorni per spaccio: si infuria, prende a calci il cane e spacca la faccia a un poliziotto con una testata
Era già finito nei guai per spaccio di droga e resistenza a pubblico ufficiale. A distanza di appena due settimane è stato sorpreso di nuovo con la stessa droga sintetica e, per evitare l’arresto, ha scatenato la propria violenza contro gli agenti. Nel precedente arresto, invece, aveva sfogato la rabbia contro il suo cane, colpendolo ripetutamente con dei calci. Per un 25enne ucraino si sono così aperte le porte del carcere con diverse accuse: oltre allo spaccio e alla resistenza, dovrà rispondere anche di maltrattamento di animali.
Calci al cane durante il controllo
Tutto è iniziato due settimane fa a Roma, nel quartiere Aurelio. Durante un controllo gli agenti della Polizia di Stato hanno notato l’uomo, un 25enne ucraino, con atteggiamento sospetto. Lo hanno quindi fermato, trovandolo in possesso di diverse dosi di shaboo pronte per essere spacciate. Ma il giovane, per nulla contento di essere stato fermato, ha inizialmente provato a fare resistenza ai poliziotti.
Poi, per sfogare la rabbia nel vedere che avevano sequestrato la sua droga, ha iniziato a prendere a calci il cane che aveva con sé, facendolo guaire dal dolore. Gli agenti lo hanno immediatamente bloccato, impedendo che continuasse a fare del male all’animale e lo hanno arrestato. Ma già poche ore dopo l’uomo, dopo la convalida, era libero.
La testata al poliziotto per evitare l’arresto
Sabato 1° agosto, nel corso di un servizio di pattugliamento, i poliziotti hanno nuovamente incrociato il 25enne. E hanno deciso di controllarlo di nuovo. Intorno alle 15.00 lo hanno fermato a piazza Irnerio, mentre era fermo nei pressi di un semaforo con un atteggiamento sospetto. Durante la perquisizione sono stati trovati circa 20 grammi di shaboo, una droga sintetica dagli effetti altamente pericolosi e sempre più diffusa nel mercato degli stupefacenti. La successiva perquisizione nell’abitazione del ragazzo ha inoltre permesso di recuperare un bilancino di precisione, ritenuto compatibile con l’attività di spaccio.
Ma anche stavolta il 25enne ha reagito con estrema violenza. Quando i poliziotti hanno scoperto dove nascondeva la droga, si è scagliato contro di loro. Durante le fasi dell’arresto ha colpito uno degli agenti con una violentissima testata al volto, provocandogli una profonda ferita allo zigomo. Il poliziotto è stato trasportato in ospedale, dove i medici hanno applicato cinque punti di sutura. Per lui la prognosi è di 14 giorni.
Malgrado l’aggressione, gli agenti sono riusciti a bloccare il 25enne e ad arrestarlo. La recidiva e le lesioni provocate al poliziotto hanno aggravato la sua posizione. Portato davanti al giudice con rito direttissimo, l’arresto è stato convalidato e stavolta è stato portato in carcere.