Roma, negozi di alimentari da incubo all’Aurelio: blatte e sporcizia, sequestrati quasi 100 chili di cibo (VIDEO)

Controlli polizia Aurelio

Ragnatele sui soffitti, infestanti tra gli scaffali e condizioni igieniche giudicate incompatibili con la vendita di alimenti. Ironia della sorte, tutto questo succede a a Roma a pochi giorni dalla Giornata Mondiale della Sicurezza Alimentare, mentre si moltiplicano gli appelli sulla tutela dei consumatori.

È quanto emerso durante una vasta operazione della Polizia di Stato, che nel quartiere Aurelio ha passato al setaccio attività commerciali, minimarket e negozi di alimentari. Il bilancio vede oltre 50 persone identificate, quasi 100 chili di merce sequestrata, sanzioni per migliaia di euro e un esercizio costretto ad abbassare la serranda per gravi carenze igienico-sanitarie.

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Negozio di alimentari chiuso: trovati infestanti e condizioni igieniche critiche

L’operazione, coordinata dagli agenti del XIII Distretto Aurelio insieme alla Polizia Locale, alla Guardia di Finanza e ai tecnici della Asl Roma 1, si è concentrata nelle zone di Valle Aureliapiazza Giureconsultivia Baldo degli UbaldiCirconvallazione Cornelia, oltre alle stazioni della metropolitana di Battistini, Cornelia e Valle Aurelia. Lo scopo era quello di verificare non soltanto la sicurezza urbana, ma anche il rispetto delle norme fiscali, amministrative e soprattutto sanitarie nelle attività aperte al pubblico. Fin dalle prime verifiche gli agenti si sono trovati davanti a situazioni che hanno fatto scattare provvedimenti immediati.

Il caso più grave ha riguardato un negozio di alimentari su Circonvallazione Cornelia, dove i poliziotti, insieme agli ispettori Asl e ai caschi bianchi della polizia locale, hanno accertato una situazione definita particolarmente critica sotto il profilo igienico. All’interno dell’attività sono state riscontrate presenze di infestanti, ragnatele diffuse e condizioni generali di scarsa pulizia, elementi che hanno portato alla sospensione temporanea dell’esercizio commerciale, fino al ripristino delle condizioni previste dalla normativa.

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Negozi di alimentari da incubo: sequestrati quasi 100 chili di prodotti alimentari

I controlli hanno poi interessato un altro negozio di alimentari della stessa zona. Qui gli agenti e il personale specializzato hanno sequestrato 97 chilogrammi di prodotti alimentari privi della documentazione necessaria a certificarne provenienza e tracciabilità. La merce è stata immediatamente sottratta alla vendita, mentre al titolare è stata contestata una sanzione amministrativa da 1.100 euro. Durante gli accertamenti sono emerse anche violazioni fiscali per omessa registrazione dei corrispettivi, con ulteriori sanzioni, oltre alla commercializzazione di prodotti cosmetici risultati non conformi alla normativa vigente.

Sempre su Circonvallazione Cornelia, un minimarket è stato chiuso per tre giorni dopo che gli operatori hanno rilevato la presenza di blatte, infestanti e ragnatele nei locali. Per il titolare è arrivata anche una sanzione amministrativa da 1.000 euro. In un’altra attività della zona sono invece state accertate irregolarità fiscali legate alla mancata registrazione dei corrispettivi, con ulteriori multe.

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Multe per oltre 4.700 euro e controlli 

Parallelamente ai controlli commerciali, le forze dell’ordine hanno effettuato verifiche su decine di persone presenti nell’area. Uno dei soggetti controllati è stato denunciato dopo essere stato trovato in possesso di una modesta quantità di sostanza stupefacente. Particolarmente rilevanti anche gli accertamenti eseguiti lungo via Aurelia, dove sono state contestate diverse violazioni legate alla gestione dei rifiuti, una problematica più volte segnalata dai residenti del quadrante. Complessivamente l’operazione ha portato a sanzioni per oltre 4.700 euro, confermando come il controllo del territorio non riguardi soltanto criminalità e degrado urbano, ma anche la tutela della salute pubblica e della sicurezza alimentare.