Roma, giovani e giovanissimi nel mirino: 17 arresti, possedevano 5 kg droga e numerosi coltelli
A Roma la stretta sulla criminalità giovanile porta a 17 arresti per droga, tre denunce per armi e circa cinque chili di stupefacenti sequestrati, numeri che diventano il volto capitolino di un fenomeno molto più grande emerso contemporaneamente in tutta Italia. I controlli della Polizia hanno attraversato alcuni dei luoghi più frequentati dai ragazzi, dalla movida di Trastevere e San Lorenzo fino a Ponte Milvio, Termini e Colle Oppio.
Roma, 152 giovani controllati
Nel corso dell’operazione nella Capitale sono state identificate 152 persone, tra cui 25 minorenni. Gli arrestati in flagranza sono stati 17, tutti accusati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Altri tre giovani sono stati denunciati per porto abusivo di armi o oggetti atti a offendere. Gli agenti hanno eseguito inoltre 26 perquisizioni personali e due domiciliari, concentrando l’attenzione soprattutto sui luoghi della socialità giovanile.
Droga, coltelli e passamontagna
Il bilancio dei sequestri rende ancora più netto il quadro romano. La Polizia ha recuperato circa cinque chili tra cocaina e hashish, oltre a 5.500 euro in contanti. Durante i controlli sono stati trovati anche tre coltelli, spray al peperoncino e due passamontagna. Non significa che tutte le persone controllate fossero coinvolte in reati, ma mostra quale tipo di materiale sia emerso durante un’operazione costruita proprio per intercettare le forme di criminalità che coinvolgono le fasce più giovani.
Da Roma al resto d’Italia
È qui che il caso romano si inserisce nel quadro nazionale. L’operazione, coordinata dal Servizio centrale operativo della Polizia di Stato, ha interessato numerose province italiane e ha portato al controllo di oltre 236mila giovani, più di 23mila dei quali minorenni. Gli arresti complessivi sono stati 644, mentre 1.695 persone sono state denunciate. I reati contestati spaziano dallo spaccio alle rapine, dalle risse alle estorsioni, fino alla detenzione illegale di armi.
Il fronte passa anche dai social
La criminalità giovanile, però, non si muove soltanto per strada. Nell’ambito dell’operazione sono stati monitorati anche 1.115 profili social, utilizzati in alcuni casi per mostrare armi, denaro o comportamenti violenti. A livello nazionale sono state sequestrate 28 armi da fuoco, 210 armi bianche e grandi quantità di droga. Roma, con i suoi 17 arresti e i controlli nei luoghi della movida, diventa così una delle fotografie locali di un problema che le forze dell’ordine stanno affrontando contemporaneamente su scala nazionale.