Roma, gli artisti aprono le porte dei loro laboratori segreti: una settimana di sorprese, tutto gratis
Roma si prepara ad aprire gratuitamente le porte di decine di laboratori normalmente poco conosciuti, offrendo a tutti la possibilità di entrare nei luoghi dove nascono quadri, sculture e opere d’arte contemporanea. Dal 19 al 25 ottobre 2026 torna Rome Art Week, una settimana di visite, mostre e incontri che coinvolgerà centinaia di artisti e spazi culturali della Capitale. E per partecipare non servirà acquistare alcun biglietto: il programma è gratuito, anche se alcune visite prevedono modalità di accesso particolari.
Roma, gli artisti aprono le porte dei loro studi
La particolarità dell’iniziativa è proprio questa: non bisognerà limitarsi ad ammirare un’opera appesa alla parete di un museo. Si potrà entrare negli studi dove gli artisti lavorano, scoprire gli strumenti che utilizzano e conoscere le storie dietro le loro creazioni. Tra tele, colori, materiali e lavori ancora in preparazione, i visitatori avranno l’opportunità di vedere da vicino un mondo che normalmente rimane lontano dagli occhi del grande pubblico.
Centinaia di protagonisti e oltre 300 appuntamenti
L’edizione 2026, l’undicesima della manifestazione, ha già raccolto adesioni importanti: 576 artisti, 156 gallerie e istituzioni culturali, oltre a curatori e collettivi. Gli appuntamenti attualmente inseriti nel programma sono 304, tra mostre, eventi e aperture degli studi. Numeri destinati a essere aggiornati con l’avvicinarsi della manifestazione. Per una settimana Roma diventerà così una grande galleria diffusa, con iniziative distribuite dal centro storico ai quartieri più periferici.
Dal dipinto alla sua nascita: ecco cosa si potrà vedere
Tra gli appuntamenti più particolari ci sono quelli che permettono di assistere direttamente al lavoro degli artisti. Lunedì 19 ottobre, per esempio, nello studio di Tamara Razumovskaya, in via Monte del Gallo 26, è prevista un’esperienza con pittura dal vivo e possibilità di partecipare alla creazione di un’opera. Lo Studio Pansini, in via Monte Bianco 75, presenterà invece una mostra ispirata al mondo degli uccelli, tra dipinti, disegni e suggestioni musicali. Due esempi di quanto potrà essere vario il programma.
Non soltanto laboratori: Roma diventa una mostra a cielo aperto
Rome Art Week coinvolgerà anche luoghi già conosciuti dagli appassionati d’arte, ma spesso poco frequentati dal pubblico più ampio. Tra gli spazi aderenti figurano biblioteche storiche, gallerie private, fondazioni, scuole artistiche e ambienti culturali indipendenti. Sono previsti percorsi guidati e itinerari tematici, pensati per accompagnare i visitatori attraverso realtà molto diverse. L’obiettivo è rendere l’arte contemporanea un’esperienza accessibile, senza trasformarla in qualcosa riservato soltanto agli esperti.
Come entrare gratis negli studi degli artisti
La manifestazione si terrà da lunedì 19 a domenica 25 ottobre. Sul sito ufficiale di Rome Art Week sarà possibile consultare il calendario completo, selezionare gli appuntamenti e individuare le iniziative più vicine. Il programma comprende mostre a ingresso libero, visite agli studi e attività per le quali può essere necessaria una prenotazione. Alcuni appuntamenti sono invece riservati agli invitati: prima di partire è quindi importante controllare le indicazioni relative alla singola visita.
La vera sorpresa sarà scoprire quanti luoghi dedicati all’arte si nascondano dietro portoni apparentemente anonimi, lungo strade percorse ogni giorno senza farci caso. Per sette giorni, la Capitale offrirà la possibilità di attraversare quelle soglie e conoscere le persone che trasformano un’idea in un’opera. Un’occasione per guardare Roma, e forse anche l’arte, con occhi completamente diversi.