Roma, “Hai una sigaretta?”: 15enne massacrato di botte in strada a San Lorenzo dalla baby gang

Carabinieri San Lorenzo

Una sigaretta negata. Tanto è bastato per scatenare la violenza. È successo a Roma, a San Lorenzo, dove un ragazzo di 15 anni è stato accerchiato e aggredito dal branco con la scusa di non aver dato la sigaretta richiesta. I fatti risalgono al 31 maggio e ora uno degli aggressori, un 17enne, è stato individuato e denunciato per lesioni personali aggravate e percosse in concorso. Ma l’aggressione al 15enne non è stata di certo l’unica. I militari stanno infatti cercando gli altri componenti della banda, sospettati di aver preso parte a diverse aggressioni avvenute nelle stesse settimane.

Roma, San Lorenzo ostaggio delle baby gang: passeggini lanciati contro le finestre, bottiglie scagliate contro i palazzi, risse e pestaggi

Il pestaggio dopo il rifiuto di una sigaretta

La vittima, un quindicenne romano, si è presentata con il padre in caserma il giorno successivo all’aggressione per raccontare quanto accaduto. Il ragazzo si trovava in via dei Marsi, a San Lorenzo, quando è stato avvicinato da un gruppo di coetanei. Alla richiesta di una sigaretta ha risposto di no. Da quel momento la situazione è degenerata. Spintoni, calci e insulti. Un’aggressione improvvisa che ha lasciato il giovane ferito e sotto choc. Il minorenne riesce a raggiungere piazza dei Campani e chiama il 112. Sul posto arrivano i Carabinieri della Stazione San Lorenzo. Poco dopo giunge anche il padre. La serata termina al Policlinico Umberto I, dove il ragazzo viene trasportato in codice giallo. La denuncia ha dato il via agli accertamenti dei Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo.

Quello stessa notte c’è stata anche un’altra aggressione. Una comitiva di circa otto ragazzi viene avvicinata da un gruppo molto più numeroso, composto da una trentina di giovani. Anche in questo con un pretesto banale, stavolta uno sguardo ritenuto di troppo. Parte uno schiaffo. Alcuni ragazzi scappano. Uno riesce a mettersi in salvo salendo sullo scooter di un amico. Un altro, invece, rimane isolato. Viene raggiunto all’altezza dell’incrocio tra via dello Scalo di San Lorenzo e via di Porta Labicana. Qui, secondo il racconto fornito ai carabinieri, viene colpito con pugni e calci fino a finire a terra. L’aggressione si interrompe soltanto quando uno dei componenti del gruppo decide che è il momento di andarsene. Anche in questo caso la vicenda finisce con una denuncia.I Carabinieri hanno avviato un’attività investigativa serrata, analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nell’area e raccogliendo le testimonianze di chi aveva assistito all’aggressione.

Roma, “Hai una sigaretta?”: studente pestato in quattro con bottiglie e cavatappi a piazza Bologna

Le indagini: altri 5 minorenni picchiati

Il lavoro investigativo ha portato all’identificazione di un ragazzo di 17 anni, cittadino nigeriano residente nella Capitale. Per lui è scattata la denuncia per lesioni personali aggravate e percosse. Il 17enne è stato successivamente riconosciuto dalla stessa vittima durante le procedure di individuazione personale e denunciato all’Autorità giudiziaria minorile.

Nel corso delle indagini i militari hanno scoperto che il ragazzo si muoveva con altri giovani nelle strade della movida di San Lorenzo e che il gruppo sarebbe stato coinvolto in ulteriori episodi di violenza, tra cui quello avvenuto nella stessa sera in cui era stato picchiato il 15enne. Altri cinque minorenni hanno riconosciuto gli aggressori e hanno presentato formale denuncia per fatti analoghi. Anche in questi casi, all’origine delle aggressioni ci sarebbero stati motivi banali, discussioni nate per nulla e sfociate rapidamente in violenza.

L’indagine non è conclusa. I Carabinieri stanno lavorando per dare un nome e un volto agli altri giovani che hanno partecipato alle aggressioni. Le immagini delle telecamere, le testimonianze raccolte e gli ulteriori riscontri investigativi potrebbero consentire nei prossimi giorni di completare il quadro delle responsabilità. Nel frattempo cresce la preoccupazione tra residenti e famiglie per una serie di episodi che hanno avuto come teatro uno dei quartieri più frequentati dai giovani romani. Per il momento c’è un primo identificato. Ma la caccia al resto della banda è appena cominciata.

Roma, rissa in strada a San Lorenzo, il video diventa virale: “Basta, je state a menà tutti insieme, a’mer*e”