Roma, San Lorenzo ostaggio delle baby gang: passeggini lanciati contro le finestre, bottiglie scagliate contro i palazzi, risse e pestaggi
Un quartiere di Roma ostaggio di bande di giovani che, ogni notte, invadono le strade e si divertono a passare il tempo tra risse, lanci di bottiglie, aggressioni e qualche furto. E dando fastidio a chi abita in zona o prendendo di mira ragazzini, colpevoli solo di trovarsi nel posto sbagliato nel momento sbagliato. Da settimane, ormai, i residenti di San Lorenzo filmano e mettono i rete, sul canale TikTok “Realtà SanLorenzina” e sulla pagina Instagram Resist San Lorenzo, quello che accade nel loro quartiere.
Il passeggino lanciato contro una finestra e le bottiglie contro le case
Tra gli ultimi episodi quello di alcuni giovanissimi sorpresi da una residente mentre tentano di lanciare un passeggino contro la sua finestra, in via dei Marsi. “Tre, due, uno…”, contano prima di lanciarlo. Ma, proprio un attimo prima di lasciare le mani dal passeggino, si accorgono di essere ripresi. A farlo è proprio la proprietaria dell’appartamento che avevano preso di mira. “Cioè, mi state tirando un passeggino dentro casa”, li apostrofa la donna guardandoli in faccia e continuando a riprenderli. “Ma voi non state bene con il cervello!”.
I ragazzi, capendo che le immagini finiranno presto sui social, decidono di scappare, con il passeggino in mano come se fosse un trofeo. “Tanto vi ho fatto il video”, grida la donna, che poi specifica: “Sono gli stessi che tiravano le bottigliette”. Pochi minuti prima, infatti, avevano anche tirato delle bottiglie di birra, lanciandole contro la palazzina e centrando la finestra dell’abitazione, per poi scappare. Ma anche questa azione era stata filmata.
“Non ne possiamo più. Ogni notte è così. E spesso succede che pestano qualcuno, come l’altra sera. Era iniziato come una rissa tra baby gang, poi se la sono presa con uno di loro, accerchiandolo quando si è ritrovato da solo”, commenta un residente. E anche questa scena è finita sui social, con una donna che urlava di smetterla.
Dalle bravate ai pestaggi
Ma non ci sono solo le risse tra le bande rivali, gli schiamazzi o vandalismi contro i residenti, ma anche. A preoccupare è soprattutto l’escalation di violenza che negli ultimi fine settimana avrebbe trasformato alcune strade del quartiere in una sorta di terreno di caccia, con ripetute aggressioni ad adolescenti. Il copione è sempre lo stesso, con il gruppo che si avvicina. Chiede una sigaretta, oppure da accendere, o un’altra domanda banale. Si cerca la scusa per attaccare: basta il rifiuto della sigaretta, semplicemente perché la vittima non ce l’ha, e poi giù, con gli spintoni, gli schiaffi, i pugni e i calci.
Due gli episodi registrati negli ultimi giorni, tutti a danno di minorenni ed entrambi avvenuti in via dei Marsi. Il primo è avvenuto lo scorso fine settimana. È passata da poco la mezzanotte quando un ragazzo di 15 anni, che vive nel quartiere, si trova in via dei Marsi con alcuni amici. Viene avvicinato da un gruppo di giovani. Uno gli chiede una sigaretta. Il ragazzo risponde di non averne.
Passano pochi istanti e la situazione degenera. Secondo quanto denunciato, il gruppo lo circonda e lo aggredisce. Poi si allontana lasciandolo dolorante sull’asfalto. Il minorenne riesce a raggiungere piazza dei Campani e chiama il 112. Sul posto arrivano i Carabinieri della Stazione San Lorenzo. Poco dopo giunge anche il padre. La serata termina al Policlinico Umberto I, dove il ragazzo viene trasportato in codice giallo.
Due aggressioni in una notte
Quella stessa notte ci sarebbe stato un secondo episodio. Una comitiva di circa otto ragazzi viene avvicinata da un gruppo molto più numeroso, composto da una trentina di giovani. Anche in questo caso basta un pretesto banale. Uno sguardo ritenuto di troppo. La tensione sale rapidamente. Parte uno schiaffo. Alcuni ragazzi scappano. Uno riesce a mettersi in salvo salendo sullo scooter di un amico. Un altro, invece, rimane isolato. Viene raggiunto all’altezza dell’incrocio tra via dello Scalo di San Lorenzo e via di Porta Labicana. Qui, secondo il racconto fornito ai carabinieri, viene colpito con pugni e calci fino a finire a terra.
L’aggressione si interrompe soltanto quando uno dei componenti del gruppo decide che è il momento di andarsene. Anche in questo caso la vicenda finisce con una denuncia. Le indagini sono in corso. I militari stanno raccogliendo testimonianze e analizzando le immagini delle telecamere presenti nella zona per identificare i responsabili delle aggressioni.
Nel frattempo continuano ad aumentare i video pubblicati dai residenti. Filmati che raccontano un quartiere dove, soprattutto nei weekend, la convivenza tra movida e sicurezza sembra diventare ogni volta più difficile. E dove il malcontento di chi vive a San Lorenzo cresce di settimana in settimana, alimentato da episodi che ormai non vengono più considerati casi isolati, ma parte di una routine che molti chiedono di interrompere prima che qualcuno si faccia davvero male.