Roma, sequestrati 137mila prodotti tra maschere, trucchi e fuochi d’artificio: Halloween nel mirino della Finanza
La Guardia di Finanza di Roma ha sequestrato oltre 137mila prodotti irregolari o sospettati di contraffazione a pochi giorni da Halloween, tra maschere, costumi, trucchi, giocattoli e fuochi d’artificio. L’operazione, coordinata dal Comando provinciale delle Fiamme Gialle, ha interessato diversi esercizi commerciali del litorale nord e dei Castelli Romani, nell’area metropolitana della Capitale. Nel mirino sono finiti prodotti destinati alla vendita, alcuni privi delle informazioni obbligatorie per la sicurezza dei consumatori. Due commercianti sono stati denunciati.
Halloween, migliaia di prodotti senza indicazioni di sicurezza
Il primo intervento è stato effettuato dai finanzieri della Compagnia di Ladispoli, che hanno ispezionato un grande magazzino individuando circa 54mila articoli irregolari. Tra la merce esposta figuravano addobbi di Halloween, giocattoli, accessori domestici e prodotti di ferramenta. Mancavano informazioni obbligatorie, avvertenze d’uso e traduzioni in italiano. Elementi importanti soprattutto quando gli oggetti sono destinati ai bambini. Tutta la merce è stata sottoposta a sequestro amministrativo, mentre al rappresentante della società sono state contestate sanzioni per circa 4mila euro.
Maschere, costumi e trucchi sequestrati ai Castelli Romani
I controlli sono proseguiti nell’area dei Castelli Romani, dove i militari dei Gruppi di Frascati e Guidonia Montecelio hanno ispezionato altri due negozi. Sono stati sequestrati 1.254 prodotti non conformi al Codice del Consumo, tra maschere, decorazioni, travestimenti, trucchi di Halloween e materiale elettrico. Le verifiche hanno riguardato il rispetto delle regole previste per la commercializzazione, proprio mentre cresce la domanda di articoli per la festa del 31 ottobre. Non tutti i prodotti sequestrati erano necessariamente contraffatti.
Pokémon falsi e oltre 33mila articoli pirotecnici
Ma le irregolarità più rilevanti sono emerse con gli ulteriori accertamenti. I finanzieri hanno sequestrato anche 6.689 articoli, tra cui carte Pokémon ritenute contraffatte, oltre a 42.772 accessori per tabacchi da fumo commercializzati senza la prescritta autorizzazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Particolarmente delicato il ritrovamento di 33.101 articoli pirotecnici, contenenti complessivamente oltre 17,7 chilogrammi di massa attiva. Secondo quanto accertato dai militari, il materiale era custodito in violazione delle norme antincendio.
Due commercianti denunciati, sanzioni fino a 35mila euro
Per i titolari delle due attività controllate ai Castelli Romani è scattata la denuncia all’Autorità giudiziaria per le ipotesi di contraffazione e ricettazione. Sono state inoltre contestate violazioni amministrative che prevedono sanzioni fino a 35mila euro. I procedimenti penali si trovano ancora nella fase delle indagini preliminari e le eventuali responsabilità dovranno essere accertate dalla magistratura. L’operazione ha riportato al centro dell’attenzione un problema concreto: prodotti destinati anche ai più piccoli possono arrivare sugli scaffali senza rispettare le prescrizioni di sicurezza, proprio nei giorni di maggiore richiesta.