Roma, i tram tornano sul percorso ma senza tram: 3 e 19 “ripristinati”, viaggiano ancora con i bus
A Roma le linee 3 e 19 sono formalmente tornate sul loro normale percorso dopo la riapertura di viale dello Scalo San Lorenzo, ma i tram continuano a non esserci: entrambi i collegamenti vengono ancora effettuati integralmente con autobus sostitutivi. È il paradosso della rete tranviaria capitolina alla fine di agosto, mentre la città si prepara alla ripresa piena di settembre. Lo conferma direttamente Roma Servizi per la Mobilità nell’aggiornamento del 29 agosto.
Ripristinato il percorso, non il tram
La comunicazione ufficiale può trarre in inganno a una lettura veloce: «ripristinato il normale percorso tramviario» in viale dello Scalo San Lorenzo. Subito dopo, però, Roma Mobilità precisa che 3 e 19 continuano a essere svolte con autobus lungo l’intero itinerario: Trastevere-Valle Giulia per il 3 e Centocelle-Prati per il 19. Insomma, torna il tracciato ordinario, ma sulle rotaie i convogli ancora non viaggiano.
Non sono soltanto il 3 e il 19
Il problema, in realtà, è molto più ampio. Da agosto i bus sostitutivi hanno preso il posto dei tram sulle linee 3, 5, 14 e 19 per interventi di manutenzione e adeguamento della rete. Anche le linee 2 e 8 risultano interessate da sostituzioni integrali con autobus per cantieri specifici. In pratica, nel cuore dell’estate tutte e sei le linee della rete tranviaria romana sono finite, per motivazioni diverse, sotto il regime delle navette.
I nuovi tram ci sono, la rete deve adattarsi
Dietro lo stop c’è anche una buona notizia destinata però a produrre disagi nell’immediato. ATAC ha spiegato che parte degli interventi serve a preparare l’infrastruttura all’arrivo dei nuovi CAF Urbos: i primi dieci mezzi sono stati consegnati entro il 30 giugno, secondo le scadenze PNRR. Prima di mandarli stabilmente in strada servono però lavori sull’armamento e sulle sottostazioni elettriche, compreso l’adeguamento della sottostazione Nomentana.
A questi si aggiungono interventi sulla Prenestina e allo Scalo San Lorenzo, lavori sui binari e altri cantieri disseminati lungo la rete storica. In viale Manzoni e nelle zone di via Principe Eugenio e Porta Maggiore, ad esempio, le manutenzioni risultano programmate fino al 13 settembre.
Il ritorno dei tram sarà graduale fino a novembre
La data da segnare sul calendario non è quindi un unico “giorno della liberazione”. ATAC ha indicato che la riattivazione dei tram avverrà gradualmente tra il 7 settembre e il 23 novembre. Significa che l’avvio del nuovo anno lavorativo e scolastico non coinciderà automaticamente con il ritorno completo dei convogli sulle rotaie.
Per migliaia di passeggeri continuerà dunque la fase delle navette, con un servizio che replica per quanto possibile i percorsi tranviari ma resta affidato alla strada, e quindi esposto alle condizioni del traffico ordinario.
Roma aspetta i nuovi Urbos, ma settembre parte sui bus
È qui che il paradosso diventa l’immagine della mobilità romana di fine estate: una rete che viene rinnovata proprio per accogliere tram nuovi, mentre i vecchi tram sono temporaneamente scomparsi da buona parte del servizio.
I lavori sono necessari e preparano un’infrastruttura più moderna. Ma per chi utilizza ogni giorno 3, 19 e le altre linee il presente è molto più semplice: alla vigilia di settembre si sale ancora sull’autobus. E il ritorno completo della rete tranviaria, secondo il programma annunciato, sarà un percorso a tappe destinato ad accompagnare Roma fino al 23 novembre.