Roma, il divano di casa trasformato in cassaforte dello spaccio: sotto il cuscino droga, soldi e una pistola carica

Roma, Polizia in azione, il materiale sequestrato

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A Roma, nel quadrante Fidene-Serpentara, un normale divano sarebbe stato trasformato in una cassaforte dello spaccio, con quasi 900 grammi di droga, denaro contante, un bilancino di precisione e un’arma nascosti a pochi centimetri di distanza. È la scoperta fatta dalla Polizia di Stato in un’abitazione della zona nord della Capitale, dove un romano di 38 anni è stato arrestato.

La Polizia bussa, lui si allontana dalla porta

L’operazione è stata condotta dagli agenti del III Distretto Fidene-Serpentara insieme alle Volanti, nell’ambito dei controlli sul territorio e sulla base di elementi informativi che avevano portato l’attenzione proprio su quell’abitazione. Quando i poliziotti hanno bussato, dall’interno ha risposto inizialmente una voce maschile. Subito dopo, però, l’uomo si sarebbe allontanato improvvisamente dall’ingresso, tornando soltanto pochi secondi più tardi per aprire.

Il cane all’ingresso, poi il controllo della casa

Ad attendere gli agenti c’era anche un cane di grossa taglia, libero di muoversi all’interno dell’appartamento. Una presenza che ha reso più delicato l’ingresso, anche perché, secondo quanto riferito dalla Polizia, il 38enne avrebbe inizialmente rifiutato di metterlo in sicurezza nonostante le richieste degli operatori. Superato questo primo ostacolo, gli agenti hanno proseguito il controllo delle stanze. Ed è nel salotto che l’intervento ha cambiato completamente volto.

Sotto il cuscino quasi 900 grammi di droga

Il punto centrale era il divano. Sotto uno dei cuscini gli agenti hanno trovato un borsello griffato con all’interno una pistola calibro 8 millimetri priva del tappo rosso, indicata dalla Polizia come arma clandestina. Poco distante c’erano un bilancino di precisione, 2.500 euro in contanti e quasi 900 grammi di sostanze stupefacenti. Nel dettaglio, il sequestro comprende oltre 217 grammi di cocaina e 17 involucri con complessivamente circa 680 grammi di metanfetamina.

Altri soldi vicino alla televisione

Il controllo, però, non era ancora finito. In un cassetto dello scaffale sopra la televisione i poliziotti hanno recuperato altri 850 euro in banconote di diverso taglio e tre telefoni cellulari. Il conto finale è così salito a 3.350 euro in contanti, oltre alla droga, all’arma, al bilancino e ai cellulari: tutto materiale posto sotto sequestro dagli investigatori.

Per il 38enne è quindi scattato l’arresto in flagranza: l’uomo è gravemente indiziato dei reati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e detenzione illegale di arma clandestina. L’Autorità giudiziaria ha convalidato l’operato della Polizia.

Le contestazioni si riferiscono alla fase delle indagini preliminari: per l’indagato resta valido il principio costituzionale della presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.