Roma, il Foro Romano apre di notte: un viaggio tra i segreti dell’Impero, ecco come entrare
Roma apre le porte del Foro Romano dopo il tramonto, offrendo ai visitatori la possibilità di attraversare di notte il cuore dell’antica città imperiale, tra templi, monumenti e luoghi che hanno segnato duemila anni di storia. L’appuntamento torna questa sera, venerdì 16 ottobre, con Una Notte al Foro Romano, l’iniziativa del Parco archeologico del Colosseo che permette di scoprire uno dei luoghi più celebri della Capitale attraverso un percorso guidato. Un’esperienza molto diversa dalla tradizionale visita diurna, con accessi riservati a piccoli gruppi.
Roma, il Foro Romano si visita dopo il tramonto
Le visite serali sono programmate ogni venerdì, dalle 19.30 alle 22, con ultimo ingresso alle 20.30. Il percorso dura circa 75 minuti e prevede un massimo di 25 partecipanti per turno.
La particolarità è proprio l’atmosfera: il Foro Romano, normalmente attraversato da migliaia di turisti durante il giorno, diventa lo scenario di una passeggiata serale tra i luoghi simbolo del potere antico. Non una semplice apertura prolungata, ma una visita accompagnata che permette di conoscere monumenti, personaggi e vicende della Roma imperiale.
Dalla Via Sacra al Tempio di Vesta, il percorso dei visitatori
Si entra dal cancello di Largo della Salara Vecchia, per poi proseguire lungo la Via Sacra in direzione del Campidoglio. È la strada che attraversava il centro monumentale della Roma antica, teatro anche delle celebrazioni dei trionfi militari.
L’itinerario comprende l’area centrale del Foro Romano, la Casa delle Vestali e il vicino Tempio di Vesta. La visita prosegue con una sosta dedicata alla storia del Tempio di Antonino e Faustina, successivamente trasformato nella chiesa di San Lorenzo in Miranda.
Le Vestali, le sacerdotesse che custodivano il fuoco sacro
Uno dei momenti più suggestivi del percorso riguarda la Casa delle Vestali, dove vivevano le sacerdotesse incaricate di custodire il fuoco sacro della dea Vesta.
Nell’antica Roma quel fuoco rappresentava la continuità e la protezione della città. Le Vestali godevano di privilegi eccezionali per le donne dell’epoca, ma erano anche sottoposte a regole severissime.
Attraversare questi luoghi dopo il tramonto significa entrare idealmente in uno degli ambienti religiosi più importanti della Roma antica, dove spiritualità e potere pubblico erano strettamente collegati.
Il Foro Romano fu anche un pascolo per le mucche
C’è poi una curiosità che pochi conoscono. Il Foro Romano, oggi considerato uno dei siti archeologici più importanti al mondo, per secoli perse gran parte del suo aspetto monumentale.
A partire dall’Alto Medioevo, porzioni dell’area furono progressivamente ricoperte da terreno e detriti. Lo spazio venne utilizzato anche come pascolo, tanto da essere conosciuto con il nome di Campo Vaccino.
Alcuni edifici antichi sopravvissero proprio perché trasformati in luoghi di culto cristiani. Una storia sorprendente, che racconta quanto Roma sia cambiata attraverso i secoli.
Quanto costa visitare il Foro Romano di notte
Per partecipare è obbligatoria la prenotazione. Il biglietto intero costa 35 euro, di cui 18 per il Forum Pass SUPER e 17 per la visita guidata. La tariffa ridotta prevista è di 19 euro.
Per i bambini sotto i sei anni la partecipazione è gratuita. Per alcune altre categorie aventi diritto alla gratuità del biglietto d’ingresso rimane invece il costo di 17 euro per la guida.
Il titolo d’accesso comprende anche la possibilità di visitare il giorno successivo l’area archeologica del Foro Romano-Palatino, i siti SUPER e i Fori Imperiali, secondo le condizioni previste.
Come prenotare e quando finiscono le visite notturne
L’iniziativa è programmata ogni venerdì fino alla fine di ottobre. Dopo l’appuntamento di oggi, le ultime date previste dal calendario generale sono il 23 e il 30 ottobre.
I biglietti vengono messi in vendita sette giorni prima della visita e sono acquistabili esclusivamente attraverso il portale ufficiale del Parco archeologico del Colosseo. La prenotazione è nominativa e la disponibilità dipende dai posti rimasti nei singoli turni.
Un’occasione particolare per osservare il Foro Romano da una prospettiva insolita: non soltanto un insieme di rovine, ma il luogo in cui, per secoli, si sono intrecciati la politica, la religione e il destino di una delle più grandi civiltà della storia.