Roma, il Messico sbarca a Villa Caffarelli: orari, prezzi e prenotazioni
Da oggi la grande mostra romana dedicata a Diego Rivera si arricchisce di un nuovo percorso guidato ogni sabato e domenica, per accompagnare il pubblico dentro i colori, la storia e le rivoluzioni dell’arte moderna messicana. Le visite partono sabato 12 settembre a Villa Caffarelli, negli spazi dei Musei Capitolini, e proseguiranno fino al primo novembre. Un’occasione per comprendere meglio un’esposizione che ha già superato i 17mila visitatori.
Oltre 140 opere nel cuore di Roma
La mostra “Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo” riunisce più di 140 opere, trenta delle quali firmate dal grande pittore e muralista messicano. Accanto a Rivera compaiono lavori di Frida Kahlo, José Clemente Orozco, David Alfaro Siqueiros, María Izquierdo e altri protagonisti della cultura messicana. Il percorso attraversa due secoli, dalla nascita del Messico indipendente fino alle grandi trasformazioni artistiche del Novecento.
Quando si svolgono le visite
Gli appuntamenti in italiano sono previsti ogni sabato alle 17.30 e ogni domenica alle 11.30. Ciascuna visita dura 75 minuti e può accogliere un massimo di 25 persone. La prenotazione è obbligatoria e il punto d’incontro è all’ingresso della mostra. I biglietti possono essere acquistati online, chiamando lo 060608 oppure direttamente alla biglietteria dei Musei Capitolini, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Quanto costa entrare
Il biglietto complessivo, comprensivo dell’ingresso alla mostra e della visita guidata, costa 22 euro nella tariffa intera e 20 euro nella formula ridotta. Alla prenotazione anticipata si aggiunge un euro di prevendita. Le categorie che hanno diritto all’ingresso gratuito alla mostra devono comunque pagare 7 euro per il servizio della guida. Riduzioni specifiche sono previste, tra gli altri, per giovani, insegnanti, giornalisti, possessori della MIC Card e del Roma Pass.
L’arte che esce dai palazzi
Rivera non dipingeva soltanto immagini: trasformava il popolo, gli operai e i contadini nei protagonisti di una storia collettiva. Le quattro sezioni della mostra raccontano la sua formazione, gli anni europei, il Rinascimento culturale messicano e il superamento del Realismo sociale. La visita guidata serve proprio a riconoscere quel filo che unisce tradizione precolombiana, avanguardie, rivoluzione e identità nazionale. Un viaggio che parte dal Messico e arriva nel cuore di Roma, mostrando come l’arte possa uscire dai salotti e parlare direttamente alle persone.