Roma, il Tevere diventa un palco: concerti, danza e laboratori gratis fino al 27 settembre. Il programma

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Roma trasforma il Tevere in un grande spazio culturale gratuito: da oggi, 11 settembre, fino al 27 settembre torna Inlingua – LaMar 2026, con concerti, danza, performance e laboratori tra Parco Tevere Marconi e Biblioteca Laurentina. L’ingresso è libero e il festival porta nella Capitale artisti e linguaggi provenienti dal Mediterraneo, dal Medio Oriente e dai Balcani.

Il Tevere diventa un palco

Il cuore più spettacolare della manifestazione sarà il Parco Tevere Marconi, sul Lungotevere di Pietra Papa. Qui si concentrano concerti, performance e attività legate alla musica e alla danza. Si parte proprio oggi con Mauro Tiberi, protagonista di un percorso tra tamburi sciamanici e percussioni rituali, anche insieme al chitarrista Max Trani. Il 12 settembre toccherà invece al musicista tunisino Ziad Trabelsi.

Dal rap alla calligrafia araba

Inlingua non si fermerà però al palco. Alla Biblioteca Laurentina spazio anche ai laboratori. Il rapper Amir Issaa guiderà attività dedicate a scrittura, parola e musica il 15 e 16 settembre. Negli stessi giorni Ape Radio coinvolgerà bambini e ragazzi nella radio e nella narrazione digitale. Il 19, 23 e 24 settembre arriveranno invece gli incontri dedicati alla calligrafia araba con Amjed Rifaie.

Un viaggio tra Mediterraneo e Medio Oriente

L’edizione 2026 porta il titolo LaMar e guarda soprattutto alle culture del Mediterraneo. Sono annunciati artisti provenienti da Italia, Albania, Siria, Libano, Palestina, Iran, Marocco e Tunisia. Il calendario passerà dalla musica popolare albanese alla tradizione persiana, fino all’Orchestra Multietnica Arcobaleno Roma. Il festival è pensato non solo per assistere, ma anche per partecipare direttamente alle attività.

Il gran finale arriva da Beirut

L’ultima giornata sarà il 27 settembre. Prima il laboratorio corale guidato da Samah Boulmona, poi il concerto dei TILT, trio libanese formato da Boulmona, Farah Kaddour e Ali Hout, in arrivo da Beirut. Sarà il punto finale di oltre due settimane di appuntamenti gratuiti costruiti intorno a musica, contaminazioni e incontri tra culture diverse.

Inlingua è promosso nell’ambito delle iniziative culturali di Roma Capitale ed è vincitore dell’avviso “Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno”, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. Un modo semplice per vivere settembre senza biglietto: il palco, questa volta, è anche sulle rive del Tevere.