Roma, il trucco del braccialetto colpisce i turisti a San Pietro: blitz della Polizia Locale, 9 fermati
Un braccialetto offerto come dono. Un sorriso, poche parole, poi la richiesta insistente di denaro. È uno dei raggiri più noti nelle zone turistiche di Roma, soprattutto dove il flusso di visitatori è continuo e la città mostra il suo volto più internazionale. Stavolta il teatro dell’operazione è l’area di San Pietro, uno dei punti più delicati e affollati della Capitale.
Il blitz della Polizia Locale
Nella giornata di oggi la Polizia Locale di Roma Capitale, attraverso il personale dell’Unità SPE, Sicurezza Pubblica ed Emergenziale, ha portato a termine un’operazione mirata contro abusivismo e illegalità commerciale. Gli agenti, dopo servizi di osservazione svolti nei giorni precedenti, hanno individuato il punto di ritrovo di un gruppo di ambulanti abusivi e sono intervenuti prima che la merce venisse distribuita nelle aree a maggiore concentrazione turistica.
Nove persone fermate, merce sequestrata
Il bilancio del blitz parla di nove persone fermate, di età compresa tra i 20 e i 45 anni, secondo quanto riferito dalla Polizia Locale. Alcuni sarebbero stati bloccati mentre trasportavano articoli destinati alla vendita abusiva, altri mentre mettevano in scena il cosiddetto “finto dono del braccialetto”, una tecnica semplice ma efficace: prima l’omaggio, poi la pressione psicologica sul turista per ottenere soldi.
Sanzioni per circa 25mila euro
Durante l’operazione sono stati sequestrati circa 2.500 articoli, in prevalenza braccialetti. Le sanzioni amministrative elevate ammontano complessivamente a circa 25mila euro. Per cinque delle persone fermate, risultate prive di documenti di identificazione, sono stati avviati ulteriori accertamenti presso gli uffici competenti in materia di immigrazione. Verifiche che, al momento, risultano ancora in corso.
Roma protegge i turisti, ma la sfida resta aperta
Il blitz si inserisce nel piano di controlli della Polizia Locale nelle aree più frequentate dai visitatori. Ma il punto politico è evidente: Roma vive di turismo, immagine e accoglienza, e proprio per questo non può permettersi zone grigie davanti ai suoi simboli. San Pietro non è solo una cartolina mondiale: è anche un banco di prova quotidiano sulla capacità della Capitale di difendere legalità, decoro e sicurezza.