Roma, la Lega accende i fari sul Municipio XII: «Troppi intrecci con la cooperativa Agorà»


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Il rapporto tra il Municipio XII e la cooperativa sociale Agorà finisce nel mirino della Lega: Fabrizio Santori chiede che vengano messi sul tavolo atti, affidamenti, ruoli e rapporti istituzionali e annuncia un’interrogazione, un accesso agli atti e una segnalazione alla Corte dei conti. Nessuna accusa già provata, precisa l’opposizione, ma una richiesta di trasparenza su una vicenda che ora promette di diventare un caso politico.

Santori apre il dossier Agorà

A sollevare la questione sono Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina, e Giovanni Picone, capogruppo leghista nel Municipio XII. I due parlano di “troppi intrecci tra politica e cooperativa Agorà” e chiedono di verificare nel dettaglio chi abbia assunto determinate decisioni, quali siano stati gli affidamenti e se, nei passaggi amministrativi interessati, siano state pienamente rispettate le norme sull’astensione e sul conflitto di interessi.

Il punto, sottolineano gli esponenti della Lega, non è anticipare conclusioni ma ottenere la documentazione.

I servizi della cooperativa nel territorio

La presenza di Agorà nei servizi sociali del Municipio XII è documentata. Tra gli esempi c’è il progetto “Famiglie in crescita”, promosso dal Municipio e realizzato da un raggruppamento temporaneo di imprese composto da Agorà, Nuova Socialità e Percorsi Zebrati, rivolto in particolare alle famiglie con bambini tra zero e sei anni e ai nuclei in condizioni di fragilità.

È proprio questa presenza sul territorio a spingere Santori e Picone a chiedere una ricostruzione completa dei rapporti amministrativi intercorsi con la cooperativa: affidamenti, risorse, procedure, eventuali patrocini e ruoli coinvolti.

L’evento del 2 ottobre finisce al centro delle domande

A far salire ulteriormente l’attenzione, secondo quanto sostiene la Lega nel comunicato, è anche un’iniziativa prevista per il 2 ottobre e patrocinata dal Municipio XII. Santori e Picone affermano che all’evento dovrebbe partecipare, in rappresentanza della cooperativa Agorà, una persona che ricoprirebbe contemporaneamente anche un ruolo istituzionale all’interno dello stesso Municipio.

È questo passaggio che l’opposizione vuole verificare attraverso gli atti. Al momento si tratta di una circostanza indicata dalla Lega nella propria nota e sulla quale proprio l’accesso documentale annunciato dovrebbe consentire di ricostruire ruoli, procedure e responsabilità.

Interrogazione, accesso agli atti e Corte dei conti

Santori sceglie quindi una strada su tre livelli. Un’interrogazione politica, per ottenere risposte dall’amministrazione; un accesso agli atti, per acquisire la documentazione; infine una segnalazione alla Corte dei conti, affinché gli aspetti di competenza possano essere valutati dall’organo contabile.

“Quando ruoli istituzionali, soggetti che gestiscono servizi pubblici e iniziative patrocinate dall’amministrazione si incrociano, trasparenza e rispetto delle regole devono essere assoluti”, sostengono Santori e Picone.

Il dossier, dunque, è appena aperto. E saranno soprattutto gli atti richiesti dalla Lega a stabilire se dietro gli interrogativi politici sollevati dall’opposizione vi siano effettivamente elementi amministrativi da approfondire oppure no.