Roma, l’assessore di Gualtieri elogia lo schiaffo al fondatore di Welcome to Favelas: Santori (Lega) chiede la sua revoca
A Roma esplode un nuovo caso politico: il capogruppo capitolino della Lega, Fabrizio Santori, chiede al sindaco Roberto Gualtieri di revocare l’incarico all’assessore alle Periferie Pino Battaglia, accusato di aver pronunciato parole di apprezzamento per lo schiaffo ricevuto da Massimiliano Zossolo, fondatore e volto di Welcome to Favelas.
Una frase pronunciata dall’assessore durante un’iniziativa pubblica al Pigneto che scatena la reazione dell’opposizione. Santori ha annunciato di aver scritto anche al Prefetto di Roma.
La frase di Battaglia che scatena la polemica
A finire sotto accusa sono alcune parole che Santori attribuisce all’assessore Battaglia, pronunciate durante una manifestazione contro le mafie. Riferendosi alla movimentata seduta del Municipio V, Battaglia avrebbe definito lo schiaffo ricevuto da Zossolo «l’unica cosa bella» dell’incontro. Un’affermazione che, secondo il capogruppo leghista, sarebbe documentata da un video.
Lo schiaffo durante la seduta sull’islamofobia
L’episodio richiamato nella polemica risale al 28 settembre, quando il Consiglio del Municipio V discusse e approvò una mozione contro l’islamofobia. Durante la seduta, segnata da contestazioni e scontri verbali, Zossolo strappò una bandiera palestinese di carta, provocando la reazione di alcuni presenti.
Poco dopo ricevette uno schiaffo.
Fu necessario l’intervento delle forze dell’ordine per contenere le tensioni. La mozione venne approvata con 13 voti favorevoli e 6 contrari.
Santori scrive al sindaco e al Prefetto
Per Santori, la questione va ben oltre una battuta infelice. Il consigliere denuncia quella che considera una giustificazione pubblica della violenza da parte di un rappresentante delle istituzioni.
Da qui la decisione, annunciata nel comunicato, di inviare una lettera a Gualtieri e al Prefetto chiedendo provvedimenti. Il capogruppo della Lega giudica particolarmente grave che quelle parole siano state pronunciate, secondo la sua ricostruzione, proprio durante una manifestazione dedicata alla legalità e alla lotta contro le mafie.
Adesso la pressione si sposta su Gualtieri
La richiesta politica è netta: condanna pubblica delle dichiarazioni contestate e revoca dell’incarico a Battaglia. Santori accusa il sindaco di rischiare una contraddizione tra i valori di rispetto e democrazia richiamati dall’amministrazione e il comportamento attribuito a un suo assessore.
La vicenda porta così una polemica nata nel Municipio V direttamente ai vertici del Campidoglio. La posizione di Battaglia e l’eventuale risposta di Gualtieri restano elementi decisivi per capire quali conseguenze potrà avere il caso.