Roma, l’auto del pusher trasformata in ‘market-aumbulante’ della droga: 4 arresti tra Centocelle e Quarticciolo
Roma, un normale controllo d’identità si trasforma nel tassello decisivo di un’indagine per rapina, mentre tra Quarticciolo e Centocelle la Polizia trova cocaina e crack nascosti negli slip, nelle tasche e persino dentro una scarpa: è il bilancio degli ultimi interventi nel quadrante est di Roma, conclusi con quattro arresti e il fermo di un ventottenne tunisino.
Il controllo che cambia tutto
Tutto comincia in viale Palmiro Togliatti, dove gli agenti notano quattro cittadini tunisini e un continuo via vai di persone che attira la loro attenzione. Alla vista delle pattuglie, uno degli uomini avrebbe tentato di allontanarsi, liberandosi di un pacchetto di sigarette e, una volta raggiunto, avrebbe spintonato gli agenti nel tentativo di sottrarsi al controllo. Per lui è scattato l’arresto.
Gli altri tre, senza documenti, vengono invece accompagnati negli uffici della Polizia di Stato per essere identificati. Ed è lì che il controllo prende una piega completamente diversa.
Il “cross-check” e il sospetto sulla rapina
Il profilo di uno dei tre, un ventottenne tunisino, viene infatti confrontato con gli elementi già raccolti dagli investigatori nell’ambito di un’indagine su una rapina impropria avvenuta pochi giorni prima.
L’incrocio dei dati consente agli investigatori di collegare il giovane all’inchiesta già aperta. Il ventottenne viene quindi sottoposto a fermo di indiziato di delitto. Un risultato nato, dunque, non da un blitz mirato sulla rapina, ma da quello che inizialmente era soltanto un normale accertamento sull’identità.
Quarticciolo, cocaina e crack pronti per la strada
Poco distante, al Quarticciolo, gli agenti delle Volanti assistono invece a quella che viene descritta come una cessione rapidissima. Un ventenne romeno consegna una bustina a un’altra persona che, vedendo la pattuglia, si dilegua.
Il giovane viene fermato: con sé, secondo quanto riferito dalla Polizia, ha otto involucri di cocaina e crack e 200 euro in banconote di piccolo taglio. Viene arrestato in flagranza con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio.
Centocelle, la droga nascosta negli slip
A Centocelle cambia la scena, ma non il copione. Gli investigatori tengono d’occhio un uomo che continua a salire e scendere da un’auto incontrando altre persone. Decidono così di controllarlo.
La sorpresa arriva durante la perquisizione: l’uomo nasconde negli slip un borsello con 25 involucri di cocaina e crack. Nell’auto vengono trovati anche oltre 400 euro in contanti e un foglio con annotazioni numeriche che gli investigatori ritengono riconducibili alla contabilità delle cessioni. Anche per lui scatta l’arresto.
Oltre 180 involucri, alcuni persino nella scarpa
Ma è l’ultimo intervento a restituire l’immagine più impressionante dell’operazione. Un altro uomo viene osservato dagli agenti mentre avrebbe effettuato alcune cessioni e viene quindi bloccato.
Addosso gli vengono trovati oltre 180 involucri di cocaina e crack, distribuiti tra le tasche e persino all’interno di una scarpa, insieme a denaro contante ritenuto provento dello spaccio.
Un mosaico di episodi diversi, concentrati tra Quarticciolo, Centocelle e viale Palmiro Togliatti, che porta il bilancio finale a quattro arresti e un fermo. Secondo quanto riportato nel comunicato della Polizia di Stato, tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria. Il fermo del ventottenne resta distinto dagli arresti e riguarda una persona indiziata: l’eventuale responsabilità penale potrà essere definitivamente accertata soltanto nelle successive fasi del procedimento.