Roma, marciapiedi pericolosi e passeggini a rischio, Carpano (FI) attacca Gualtieri: «Una vergogna»


Contenuti dell'articolo

Un marciapiede segnalato come pericoloso nel Municipio VIII di Roma, un passeggino coinvolto in un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze più gravi e un duro attacco politico al sindaco Roberto Gualtieri. La denuncia arriva da Francesco Carpano, consigliere capitolino di Forza Italia, che punta il dito contro le condizioni della manutenzione urbana e accusa il Campidoglio di non mettere i Municipi nelle condizioni di intervenire efficacemente sui problemi quotidiani dei cittadini.

Roma, il caso del marciapiede di via Carlo Conti Rossini

La strada finita al centro della polemica è via Carlo Conti Rossini, nel Municipio VIII. Carpano segnala le condizioni di un marciapiede e richiama un episodio che ha coinvolto un passeggino, fortunatamente vuoto. Non vengono precisate le circostanze dell’accaduto, ma il consigliere utilizza il caso per sollevare una questione più ampia: la sicurezza dei percorsi pedonali della Capitale, soprattutto per genitori con bambini, anziani e persone con difficoltà motorie.

L’attacco a Gualtieri: «I Municipi senza strumenti»

Per Carpano, il problema non riguarda soltanto la manutenzione di una strada. Riguarda il funzionamento stesso di Roma Capitale. Secondo l’esponente di Forza Italia, il Comune guidato da Roberto Gualtieri continua a concentrare decisioni e risorse economiche, senza trasferire ai Municipi poteri e bilanci sufficienti per affrontare i problemi del territorio. Una critica politica che chiama in causa il rapporto tra il Campidoglio e le amministrazioni di prossimità.

La manutenzione delle strade e le responsabilità amministrative

La questione delle competenze è però più articolata. Roma Capitale attribuisce già ai Municipi la manutenzione di una parte consistente della viabilità cittadina, mentre il Dipartimento capitolino dei Lavori Pubblici si occupa principalmente delle grandi arterie. La denuncia di Carpano riguarda quindi soprattutto l’adeguatezza delle risorse e l’autonomia decisionale degli enti territoriali. Per il caso specifico di via Carlo Conti Rossini, resta da chiarire quali interventi siano stati richiesti e se risultino già programmati.

Alfonsi e Segnalini chiamate in causa

Carpano si rivolge direttamente all’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi e all’assessora ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini, indicando anche l’indirizzo del marciapiede contestato. La richiesta è quella di individuare una soluzione concreta per restituire sicurezza al passaggio pedonale. Il consigliere sostiene inoltre che la difficoltà di ottenere risposte dalle istituzioni rischi di alimentare la rassegnazione dei cittadini, ormai abituati a convivere con disservizi che dovrebbero essere risolti.

La polemica diventa politica: «Vergogna»

L’affondo finale è rivolto direttamente al sindaco e al Partito Democratico. Carpano definisce la situazione una dimostrazione negativa del modello di governo locale dell’amministrazione Gualtieri, concludendo il proprio intervento con un secco «vergogna». Al di là dello scontro politico, rimane una domanda concreta: quando sarà sistemato il marciapiede di via Carlo Conti Rossini? Al momento, nel materiale diffuso dal consigliere, non compare una data per l’intervento. Ed è proprio una risposta su tempi e lavori ciò che interessa maggiormente a chi quella strada deve percorrerla ogni giorno.