Roma, maxi furto a due passi dal Colosseo: van svaligiato, spariscono Chanel, Dior e gioielli per oltre 100mila euro
Un van lasciato in sosta a pochi passi dal Colosseo è stato svaligiato e da quel finestrino infranto sono spariti borse Chanel e Dior, gioielli, orologi e dispositivi elettronici per un valore indicato in oltre 100mila euro: il maxi furto ai danni di turisti arrivati dagli Emirati Arabi ha portato le indagini dei Carabinieri fino a Castel Romano. Il colpo risale al 12 agosto, ma gli sviluppi investigativi sono emersi nelle ultime ore.
Il van lasciato in via degli Annibaldi
Lo scenario è via degli Annibaldi, nel rione Monti, praticamente sotto il Colosseo. I turisti avevano lasciato i bagagli all’interno del mezzo sul quale viaggiavano. Secondo le ricostruzioni pubblicate, qualcuno avrebbe infranto un finestrino del van riuscendo ad accedere all’abitacolo e a portare via il carico di valore. Tra gli oggetti sottratti figurano borse di grandi maison, gioielli, orologi, telefoni e tablet.
Chanel, Dior, oro e orologi nel bottino
A rendere il colpo particolarmente pesante è il contenuto dei bagagli. Repubblica riferisce di borse Chanel e Dior, bracciali Van Cleef, orologi, gioielli in oro e apparecchi elettronici, quantificando in oltre 100mila euro il valore complessivo dei beni sottratti. Una razzia durata il tempo necessario a rompere il vetro, entrare nel van e svuotarlo, mentre i proprietari erano lontani dal mezzo.
Le indagini arrivano a Castel Romano
Le indagini del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro hanno condotto i Carabinieri fino all’insediamento di Castel Romano, sulla via Pontina. Qui i militari, con il supporto delle API e della Stazione di Tor de’ Cenci, hanno eseguito un decreto di perquisizione emesso dalla Procura di Roma. Durante l’operazione è stata recuperata una parte consistente dei beni sottratti, insieme ad altro materiale di presunta provenienza furtiva.
Due giovani denunciati, trovato anche il “kit dello scasso”
Due giovani di 25 e 21 anni sono stati denunciati a piede libero per furto pluriaggravato in concorso e ricettazione. Nel corso delle perquisizioni sarebbero stati trovati anche punte da trapano, pinze e cacciaviti, oltre ad abiti ritenuti collegati al colpo. Tra il materiale recuperato figura inoltre uno strumento tecnico per il controllo della qualità dell’aria del valore indicato in circa 15mila euro, ritenuto riconducibile a un diverso furto su un’autovettura. Complessivamente, Canale Dieci stima in circa 30mila euro il materiale recuperato nell’operazione. Le responsabilità penali degli indagati dovranno naturalmente essere accertate in via definitiva nelle sedi competenti.