Roma, maxi furto da 700mila euro a due passi dal Quirinale: spariscono casseforti, gioielli e opere d’arte
Un maxi furto da circa 700mila euro è stato messo a segno nel cuore di Roma, nell’abitazione della storica dell’arte e produttrice cinematografica Donella Bossi Pucci, dove sono sparite due casseforti, gioielli, preziosi, dipinti e altre opere d’arte. Il colpo è avvenuto in via delle Quattro Fontane, nel centro della Capitale e a poche centinaia di metri dal Quirinale. A scoprire il furto è stata la proprietaria al ritorno dalle vacanze.
Il maxi furto nei giorni di Ferragosto
Il momento preciso dell’incursione deve ancora essere ricostruito. Secondo le prime ipotesi, i ladri avrebbero approfittato dei giorni intorno a Ferragosto, quando Bossi Pucci era lontana da Roma e il centro della città era meno affollato del solito. Un’occasione sfruttata per entrare nell’appartamento e portare via beni di enorme valore senza attirare l’attenzione. Le indagini sono affidate alla Polizia.
Due casseforti portate via in pochi minuti
A rendere il caso ancora più singolare sono le modalità del furto. Secondo la ricostruzione pubblicata dal Corriere della Sera, il colpo sarebbe durato appena 15 minuti e l’appartamento non sarebbe stato messo completamente a soqquadro. Sono state portate via direttamente due casseforti con gioielli e preziosi, insieme a quadri e altre opere della collezione. Il sistema d’allarme sarebbe stato manomesso.
Il sospetto di un possibile basista
Proprio la rapidità dell’azione ha aperto uno degli interrogativi principali dell’indagine: i ladri conoscevano già l’abitazione? Gli investigatori, secondo quanto riportato dalle testate che stanno seguendo il caso, non escludono l’ipotesi di un basista, qualcuno cioè in grado di fornire informazioni sulle abitudini della proprietaria o sulla posizione dei beni. Al momento, però, si tratta soltanto di una pista investigativa e non di un fatto accertato.
Telecamere al setaccio nel centro di Roma
La caccia alla banda passa ora soprattutto dalle telecamere. Gli investigatori stanno acquisendo le immagini registrate nell’area di via delle Quattro Fontane e lungo le possibili vie di arrivo e di fuga, nel quadrante compreso fra Barberini, Quirinale, via Sistina e via Depretis. L’obiettivo è individuare persone o mezzi sospetti transitati nella zona nelle ore compatibili con il furto.
Un bottino da 700mila euro, ma la stima può salire
La prima valutazione colloca il valore complessivo della refurtiva intorno ai 700mila euro, cifra riportata da RaiNews, Sky TG24 e Corriere della Sera. Alcune ricostruzioni indicano però un valore che potrebbe arrivare a circa 800mila euro. Sarà quindi necessario completare l’inventario dei gioielli e delle opere scomparse per stabilire l’entità definitiva del danno. Intanto, nel cuore istituzionale di Roma, resta aperta la caccia agli autori del maxi colpo.