Roma, Mediaset ‘accende’ lo Stadio Flaminio: arriva il set della serie tv “Madre Terra”

Mediaset, la nuova serie tv sarà girata anche a Roma

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Roma torna set televisivo e questa volta la scena si accende in uno dei luoghi più riconoscibili e discussi della Capitale: l’area dello Stadio Flaminio. Dal 17 al 22 giugno 2026 via dello Stadio Flaminio ospiterà le riprese legate ad A. TV S.r.l., società impegnata nella nuova serie “Madre Terra”, progetto destinato a Mediaset e diretto da Cinzia TH Torrini.

Il set allo Stadio Flaminio

A far emergere il passaggio della produzione nella Capitale è una determinazione della Polizia Locale di Roma, II Gruppo Municipale Parioli. L’atto non entra nella trama, non svela scene e non indica il titolo dell’opera, ma autorizza la macchina del set: riprese cinematografiche, mezzi di supporto e mezzi di scena in via dello Stadio Flaminio.

La zona interessata è precisa: il tratto compreso tra i cancelli 17 e 25. Qui scatterà il divieto di sosta 0-24 con zona rimozione, fatta eccezione per otto mezzi tecnici della produzione. Per quasi una settimana l’area sarà adattata alle esigenze della troupe, con la viabilità chiamata a fare spazio alla fiction.

La serie Mediaset

Il progetto collegato ad A. TV porta al titolo “Madre Terra”, nuova serie diretta da Cinzia TH Torrini, regista che il pubblico televisivo conosce bene. La produzione è indicata come Aurora TV, con distribuzione Mediaset. Le riprese risultano avviate l’8 giugno 2026 e dovrebbero proseguire fino al 20 novembre 2026, con un lavoro lungo, strutturato e diviso tra Lazio e Calabria.

Non un passaggio lampo, dunque, ma una produzione ampia, con Roma al centro della prima fase. La scheda ufficiale del progetto parla di media serialità, fiction italiana e troupe locale numerosa. Un segnale chiaro: la Capitale continua a essere una piattaforma decisiva per cinema e televisione, anche quando il set porta con sé divieti, mezzi e piccoli disagi quotidiani.

Il cast anticipato

Sul cast, al momento, serve prudenza. Secondo le anticipazioni di settore, nella serie dovrebbero figurare Elda Pardo, indicata anche come Elda Scarnecchia, Cristiano Caccamo, Mariasole Pollio, Giuseppe Pallone, Giulio Beranek, Margareth Made, Vincent Riotta, Lorena Cacciatore, Luca Capuano e Chiara Ricci.

Nomi noti al pubblico televisivo e cinematografico, che rendono “Madre Terra” una delle lavorazioni da seguire nei prossimi mesi. La produzione, però, non ha affidato questi dettagli alla determina sul traffico: l’atto comunale serve solo a regolare la presenza del set su strada, non a presentare ufficialmente cast e contenuti della serie.

Roma tra cinema e disagi

Il punto politico-amministrativo è tutto qui: Roma vuole essere set, vetrina, industria culturale viva. Ma ogni produzione che arriva in città porta anche un conto immediato per residenti e automobilisti: sosta cancellata, spazi riservati, segnaletica provvisoria, controlli e rimozioni.

Nel caso dello Stadio Flaminio, la produzione dovrà occuparsi della segnaletica mobile e comunicare per tempo l’installazione dei divieti alla Polizia Locale. Al termine delle riprese, dovrà ripristinare la situazione originaria. Una macchina ordinaria, certo, ma che racconta bene il doppio volto della Capitale: palcoscenico ambito e città sempre costretta a riorganizzarsi.

Da Roma alla Calabria

“Madre Terra” non resterà soltanto a Roma. Le riprese sono previste anche in Calabria, tra settembre e novembre, con location indicate tra Gerace, Pentedattilo e altri scenari del territorio. La serie sembra quindi costruita su un asse forte tra Capitale e Sud, con Roma come porta d’ingresso della lavorazione.

Per ora, il dato certo per i cittadini è uno: dal 17 al 22 giugno via dello Stadio Flaminio cambierà volto. Non per una partita, non per un concerto, ma per una fiction Mediaset. E il vecchio Flaminio, ancora una volta, finirà sotto i riflettori.