Roma, monopattini fuori legge: 6mila violazioni in tre mesi, metà degli utenti gira ancora senza casco


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Quasi 6mila irregolarità accertate su oltre 12mila monopattini controllati in appena tre mesi: è il bilancio diffuso dalla Polizia Locale di Roma Capitale, che fotografa una frequenza di violazioni pari a circa una ogni due mezzi verificati. Il dato non indica necessariamente che la metà dei conducenti fosse irregolare, perché sullo stesso mezzo possono essere contestate più infrazioni, ma descrive comunque un fenomeno molto esteso.

Il casco resta il problema principale

La violazione più frequente riguarda il mancato utilizzo del casco protettivo. Secondo i dati comunicati dai vigili, i casi accertati sono stati circa 3mila: da soli rappresentano approssimativamente la metà delle irregolarità complessive. I controlli rientrano nei servizi ordinari di sicurezza stradale svolti sulla rete viaria romana e rivolti anche ad automobilisti, motociclisti, ciclisti e conducenti degli altri mezzi.

Oltre mille mezzi senza contrassegno

Al secondo posto compaiono le irregolarità relative al contrassegno identificativo, con oltre mille violazioni. La Polizia Locale segnala tuttavia una diminuzione rispetto alle prime settimane successive all’entrata in vigore della disposizione, indicata nel 16 maggio. Il contrassegno serve a rendere riconoscibile il monopattino e ad agevolare l’identificazione del titolare, superando uno dei principali ostacoli incontrati nei controlli su strada.

Quattrocento casi senza assicurazione

Dal 16 luglio, data indicata dalla Polizia Locale per l’avvio dell’obbligo assicurativo, sono state rilevate anche circa 400 infrazioni per l’assenza della copertura. Le altre contestazioni riguardano soprattutto il trasporto di passeggeri, vietato sui monopattini, la circolazione sopra i marciapiedi e la sosta irregolare. Comportamenti differenti, ma accomunati dal rischio di creare pericoli tanto per chi guida quanto per pedoni e altri utenti della strada.

Dal Centro storico a Ostia

La maggiore concentrazione di violazioni è stata registrata nel Centro storico. Subito dopo figurano Ostia, le zone Aurelio e Marconi, il Prenestino e i quartieri del VI Municipio. Non si tratta quindi di un fenomeno circoscritto alle strade più turistiche: la mappa dei controlli attraversa il centro, la periferia e il litorale romano, seguendo i luoghi nei quali l’utilizzo dei monopattini risulta più intenso o problematico.

I controlli continueranno in tutta Roma

Le pattuglie proseguiranno le verifiche su tutto il territorio capitolino, affiancando alle contestazioni un’attività di prevenzione e sensibilizzazione. Il punto più significativo resta però nei numeri: nonostante l’introduzione progressiva di casco, contrassegno e assicurazione, le irregolarità continuano a essere migliaia. La nuova sfida sarà capire se i controlli riusciranno a trasformare gli obblighi introdotti sulla carta in comportamenti realmente più sicuri sulle strade di Roma.