Roma non aspetta il weekend: dal 22 al 24 settembre tre giorni esplosivi tra sport, musica e cultura
Roma non aspetta il fine settimana e, dal 22 al 24 settembre, propone tre giornate ricche di appuntamenti capaci di mescolare arte contemporanea, musica internazionale, degustazioni e sport ad alta intensità. Dal quartiere San Lorenzo al Mattatoio di Testaccio, passando per il MACRO e la Fiera di Roma, la Capitale offre occasioni molto diverse tra loro. Ecco gli eventi infrasettimanali da segnare in agenda.
Martedì 22 settembre, tra arte, vino e musica galiziana
La settimana comincia alle ore 18 alla Fondazione Pastificio Cerere, in via degli Ausoni 7, con l’apertura di “BENU”, personale di Eugenio Tibaldi dedicata al progetto artistico realizzato con le detenute del carcere femminile di Rebibbia. La mostra racconta un percorso di partecipazione e riscatto attraverso immagini, opere e oltre mille sagome ispirate alla fenice. L’esposizione resterà aperta fino al 28 novembre.
Sempre martedì, dalle 18 alle 22, il Grand Hotel Palatino di via Cavour ospita “Buono… non lo conoscevo!”, degustazione dedicata a più di 70 vitigni autoctoni italiani. L’ingresso costa 22 euro, ridotto a 15 euro per i soci Go Wine e a 18 euro per i soci delle associazioni di settore. La prenotazione è richiesta entro le ore 12 del 22 settembre. Programma e prenotazioni.
La serata si chiude alle 21 al Mattatoio con le Fillas de Cassandra. Il duo galiziano porta per la prima volta a Roma “Tertúlia Live”, un concerto che fonde elettronica, percussioni e tradizione popolare. Biglietto giornaliero: 20 euro.
Mercoledì 23 settembre, Roma diventa un’arena sportiva
Alla Fiera di Roma parte HYROX Rome 2026, la competizione internazionale che alterna otto corse da un chilometro ad altrettante prove di forza e allenamento funzionale. Le partenze di mercoledì iniziano alle 9 con la categoria maschile e proseguono fino alle 18.30 con singoli, coppie femminili e doppio misto. L’evento continuerà fino al 27 settembre, ma le prime due giornate rappresentano già un’occasione per assistere da vicino a uno degli sport emergenti più spettacolari.
Alle 21 si torna al Mattatoio per Kangding Ray e “Superfluid”, un live audiovisivo costruito attorno alle atmosfere elettroniche della colonna sonora del film Sirāt. Techno, immagini e suoni ambient trasformano lo spazio del Romaeuropa Festival in un’esperienza immersiva.
Giovedì 24 settembre, il gran finale tra fotografia ed elettronica
Il 24 settembre il MACRO di via Nizza inaugura la stagione autunnale con “Sguardo rovescio”, prima grande mostra museale italiana dedicata alla fotografa Marialba Russo. Sei nuclei della sua produzione degli anni Settanta raccontano il corpo, i riti popolari, il genere e un’Italia ancora fortemente patriarcale, osservata attraverso uno sguardo femminile libero e anticonvenzionale. La mostra resterà aperta fino al 31 gennaio 2027.
Alle 21 il Mattatoio alza infine il volume con aya, J. Ludvig III ed EMMA: una notte di elettronica, post-hardcore, alt-metal e sperimentazione sonora. Il biglietto costa 18 euro. È l’appuntamento più radicale delle tre giornate e la chiusura ideale di una Roma che, persino nel cuore della settimana, riesce a trasformarsi in un enorme palcoscenico.