Roma, non riescono a rapinare un 26enne e lo accoltellano: fermati 3 stranieri
Lo hanno accoltellato e poi sono fuggiti, nella speranza di non essere riconosciuti e di farla franca. Un’aggressione finita nel sangue, davanti alla stazione Tiburtina, a Roma, dove un 26enne è stato accoltellato nella tarda serata del 30 aprile. Ma, nel giro di poche ore, i carabinieri hanno fermato 3 persone.
L’aggressione davanti alla stazione
È successo nella tarda serata del 30 aprile davanti al piazzale della stazione Tiburtina. Un cittadino somalo di 26 anni è stato colpito con un’arma da taglio al culmine di quella che, secondo una prima ricostruzione, sarebbe stata una tentata rapina. Non riuscendo a mettere a segno il colpo, i tre malviventi sono passati alle maniere forti, cercando di derubare il malcapitato sferrandogli una coltellata. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma e della Stazione Nomentana, che hanno avviato subito i rilievi e raccolto le prime testimonianze. Il giovane, soccorso dai sanitari del 118 e trasportato in ospedale, è stato medicato per le ferite riportate.
I militari, raccolti i primi indizi, hanno immediatamente fatto partire le indagini, analizzando le telecamere di videosorveglianza della zona e ricostruendo i movimenti dei malviventi prima e dopo l’aggressione. Decisivo anche il riconoscimento fotografico effettuato dalla vittima. Elementi che hanno portato all’individuazione dei presunti responsabili in tempi rapidi.
Tre fermati: senza fissa dimora e con precedenti
Nel pomeriggio successivo, i carabinieri della stazione Roma Nomentana, con il supporto del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Parioli, hanno fermato tre cittadini somali, tutti senza fissa dimora e già noti alle forze dell’ordine. Su uno di loro sono state trovate tracce di sangue sugli abiti e una ferita alla mano, compatibile con quanto accaduto. I tre sono stati sottoposti a fermo per tentata rapina e lesioni personali aggravate in concorso. Sono stati trasferiti nel carcere di Regina Coeli. Ora si attende la decisione del Gip del Tribunale di Roma sulla convalida del fermo.